Il Tirreno

Al termine di una gara internazionale 

Terna affida la progettazione dell’elettrodotto sottomarino

Terna affida la progettazione dell’elettrodotto sottomarino

L’aggiudicataria è Prysmian, azienda con sede a Milano e stabilimenti a Livorno Novanta milioni per l’infrastruttura che collegherà l’Elba con la rete nazionale

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Portoferraio. Un altro passo avanti. Non si sa ancora con certezza quando diventerà realtà – l’obiettivo è completare i lavori entro il 2023 – ma l’elettrodotto sottomarino tra Portoferraio e Piombino comincia a prendere forma. Ieri, al termine di una gara europea, Terna ha assegnato a Prysmian il progetto per la realizzazione del cavo da 132 chilowatt che collegherà le cabine primarie del capoluogo dell’Elba con Colmata, nel comune di Piombino.

La ditta che si è aggiudicata la progettazione è un’azienda italiana con sede a Milano e stabilimenti anche a Livorno. Si tratta di un’azienda specializzata nella produzione di cavi per il settore dell’energia, delle telecomunicazioni e fibre ottiche.

Per la nuova interconnessione Terna investirà complessivamente 90 milioni di euro – incluso il contratto aggiudicato ieri – per favorire lo sviluppo energetico dell’isola. L’obiettivo del maxi elettrodotto sottomarino è quello di eliminare le difficoltà nell’approvvigionamento. Insomma, l’opera ha il compito di evitare che accada quanto nel 2019, quando verifichi più un black out fece sprofondare tutta l’Elba nel buio dopo che una ruspa tranciò un cavo lato Piombino.

Il progetto assegnato a Prysmian dalla società che gestisce la rete elettrica nazionale prevede la progettazione e l’installazione di un cavo ad alta tensione in corrente alternata da 132 chilowatt con isolamento in “xlpe” (vale a dire un cavo in polietilene reticolato) lungo una tratta sottomarina lunga 34 chilometri e una tratta completamente interrata di altri tre chilometri.

Terna ha indicato questa infrastruttura come «strategica per lo sviluppo e l’ammodernamento della rete elettrica nazionale». Una “qualifica” che rappresenta per l’isola d’Elba una ulteriore garanzia in relazione alla sua effettiva realizzazione. La società che gestisce la rete elettrica nazionale, si legge in una nota stampa, sottolinea come l’opera pubblica «permetterà di raddoppiare le linee di connessione tra il sistema nazionale e la rete dell’Isola d’Elba, contribuendo a migliorare la qualità dell’infrastruttura locale e a garantire benefici rilevanti in termini di sicurezza e affidabilità dell’intera Isola, spesso caratterizzata da consumi elettrici elevati soprattutto nel periodo estivo».

«Grazie ad interventi mirati e puntuali – si legge ancora nella nota con cui si comunica l’aggiudicazione della fase progettuale – Terna realizzerà l’opera lasciando inalterata la configurazione geomorfologica e paesaggistica. Gli approdi del cavo saranno realizzati con la tecnica della perforazione teleguidata, che permette di installare la tubazione limitando l’interferenza con gli habitat marini e l’impatto dei lavori sul litorale». Insomma, l’azienda assicura che l’impatto ambientale sarà praticamente pari a zero. Il nuovo elettrodotto rientra nel quadro dei 515 milioni di euro di investimenti previsti da Terna in Toscana nei prossimi cinque anni.

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