Il presidio
Il Luna park torna all’Elba Riparte la tradizione natalizia
Luigi Cignoni
Portoferraio. L’arrivo del Luna Park all’Elba rappresenta un passo in avanti nella convinzione che ci si sta (sebbene senza abbassare il livello di guardia) avviando verso la normalità delle tradizioni natalizie elbane. Soltanto in un’unica occasione il Luna Park della ditta di cui è titolare Riccardo Cucini non ha fatto tappa nell’isola durante le feste natalizie. È accaduto lo scorso anno, in pieno periodo pandemico.
Quest’anno il ritorno. Dal 15 novembre e fino al 28 dello stesso mese, i giochi sono installati in piazza Granatieri di Sardegna (lato autostazione dei bus di linea) a Marina di Campo. Esattamente come succedeva puntualmente ogni anno.
Campo è la prima tappa del Luna Park. La prossima sarà Portoferraio. E la sua permanenza nel capoluogo elbano è prevista per tutto il periodo natalizio, fino al 6 gennaio 2022, quando le macchine e le roulotte saranno di nuovo trasferite a Piombino.
È proprio a Portoferraio che ci sono le maggiori aspettative. Ci si chiede: dove si sistemeranno le macchinine dell’autoscontro, gli scivoli, i gonfiabili, le giostre per i più piccoli e così via? Dopo la parentesi della loro sistemazione nel piazzale antistante Calata Italia, il Luna Park è stato “relegato” sul retro del residence, innestando la protesta dei commercianti della zona del porto che si vedevano – proprio nel periodo in cui sarebbe stata più forte la domanda degli acquisti – tolta un’attrazione che può portare nella zona d’imbarco dei traghetti un numero consistente di persone, potenziali clienti dei loro negozi.
«Al 99,9 per cento – dice l’assessore alla viabilità, Leo Lupi – il Luna Park sarà sistemato fronte mare. Premesso che non è l’amministrazione comunale a rilasciare una simile autorizzazione, ma tutto dipende dall’Autorità di sistema, abbiamo ragione di ritenere che la richiesta formalizzata dall’impresario Cucini di sistemarsi in banchina del porto sia stata favorevolmente accolta dai responsabili dell’autorità portuale, purché siano rispettati e osservati alcuni requisiti. Manca l’ufficialità del provvedimento che ancora non è pervenuta dagli Uffici di Livorno, ma tutto lascia supporre che si vada in questa direzione».
Se si dovesse realizzare tutto questo, la principale attrazione che fa la felicità di grandi e piccolini durante le prossime festività continuerà a svolgere la sua attrattiva sul porto attirando un nugolo di persone non solo di Portoferraio, ma anche proveniente dagli altri paesi dell’isola.
«Inoltre – commenta un commerciante della zona – ci sarà più vita con musiche e tanta luce, sperando che anche i nostri affari vadano alla grande. Vogliamo continuare a pensare in positivo e dimenticare quanto successo prima e durante il lockdown. Attendiamo fiduciosi la risposta ufficiale dell’autorità portuale, sperando – conclude – che sia il prossimo un buon periodo per tutti noi, dopo le difficoltà sostenute negli ultimi mesi».
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