Il Tirreno

l’emergenza coronavirus 

Lo zoccolo duro che non vuole il vaccino Un trentenne su cinque non è coperto

Luca Centini
Lo zoccolo duro che non vuole il vaccino Un trentenne su cinque non è coperto

Esaurito l’effetto dell’obbligo del Green pass sul luogo di lavoro: la crescita nella percentuale di prime dosi è scarsa

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Luca Centini

PIOMBINO. La frenata della campagna di vaccinazione c’è. Lo dicono i numeri. Specialmente se si punta l’attenzione sui giovani, basti pensare che un piombinese su cinque con età compresa tra i 30 e i 39 anni non ha ancora avuto la prima dose di vaccino. Ma è la crescita contenuta di prime dosi nell’arco di nove giorni a preoccupare.

Se si confrontano i numeri degli ultimi due report dell’Asl Toscana Nord Ovest (quello del 24 ottobre e quello del 2 novembre) ci si rende conto che la crescita relativa alla copertura di prime dosi in tutte le fasce di età resta sempre sotto l’1 per cento, con un rallentamento sensibile rispetto ai livelli delle scorse settimane.

Insomma, l’effetto dell’introduzione dell’obbligo di Green pass per poter accedere ai luoghi di lavoro si è esaurito rapidamente e adesso, a Piombino come in altre zone della Regione, la campagna vaccinale rischia di impantanarsi di fronte allo zoccolo duro di chi non intende vaccinarsi.

Curva in picchiata

Il minimo è nove, registrato il 31 ottobre, il massimo è 85, relativo al 30. In generale, tra il 27 ottobre e il 2 novembre la media di prime dosi effettuate negli hub vaccinali della Bassa Val di Cecina e della Val di Cornia non va oltre le 50 unità. Poco, se si intende aumentare in maniera sensibile la copertura del vaccino in una fase in cui, in Toscana, si viaggia a circa 380 nuovi contagi al giorno, decima regione in Italia per numerosità di casi e tornata per incidenza settimanale sopra la soglia dei 50 caso ogni 100mila abitanti.

la copertura media

Nel territorio dell’Asl Toscana Nord Ovest sono – il riferimento è al 2 di novembre – 1.876.334 le dosi di vaccino somministrate agli utenti, tra prime dosi, seconde dosi e terze dosi (per il momento somministrate al personale sanitario e agli over 60). Se guardiamo le prime dosi, ci rendiamo conto che la copertura media nel territorio dell’Asl Toscana Nord Ovest si attesta sull’86,1 per cento, qualcosa in meno per la Bassa Val di Cecina e Val di Cornia (84,8 per cento). La copertura vaccinale completa, invece, riguarda l’83,9 per cento, l’82,6 per cento. La riduzione della forbice percentuale (la differenza è solo del 2,2 per cento) tra chi ha effettuato almeno la prima dose e chi ha già completato il ciclo vaccinale conferma la difficoltà della campagna vaccinale a convincere lo zoccolo duro chi non intende ricorrere al vaccino.

piombino da metà

Piombino è il 50° comune tra le 106 realtà dell’Asl Toscana Nord Ovest per percentuale di cittadini con almeno una dose di vaccino somministrata, pari all’85,5 per cento, mentre è all’82,9 per cento il dato della copertura vaccinale.

Trentenni, zoccolo duro

I piombinesi con età compresa tra i 30 e i 39 anni sono quelli che si sono vaccinati di meno, con una percentuale di prime dosi ferma al 79,4 per cento– meno di un cittadino di cinque si è vaccinato.

Un dato peggiore rispetto a quello dei più giovani (80 per cento tra i 12 e 19 anni e 82,5 per cento tra i 20 e 29 anni, evidentemente trainati dagli obblighi di Green pass per le attività sportive e per accedere ai luoghi dello svago). Il dato positivo riguarda la copertura delle fasce più deboli (da un minimo dell’86,3 tra i 50 e i 59 anni a un massimo di 92,9 per cento per gli ultra ottantenni). Prime dosi all’80,6 per cento (pochino) per i piombinesi tra i 40 e i 49 anni.

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