Il Tirreno

rio marina 

Riqualificazione degli “Spiazzi” Intervento da oltre 1,5 milioni

Luigi Cignoni
Riqualificazione degli “Spiazzi” Intervento da oltre 1,5 milioni

La giunta ha approvato il progetto di fattibilità: si partirà dalla valorizzazione dell’area dei giardini

3 MINUTI DI LETTURA





Luigi Cignoni

RIO MARINA. È stato approvato dalla giunta guidata da Marco Corsini il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo all’intervento di riqualificazione della passeggiata degli Spiazzi. E contemporaneamente l’esecutivo del Comune di Rio ha approvato anche lo schema di domanda al fine di ottenere finanziamenti dal Fondo per gli investimenti delle Isole Minori per gli anni 2020,2021 e 2022.

Gli amministratori comunali avevano affidato l’incarico di progettazione (fino al livello esecutivo dell’intervento) alla società Eutecne di Perugia. L’esecuzione dell’opera pubblica prevede la spesa globale di un milione e 519.110 di euro. Lo studio perugino incaricato ha fatto avere agli uffici competenti di piazza Salvatore D’Acquisto il 15 ottobre scorso il progetto di fattibilità tecnica ed economica. L’ufficio tecnico, a sua volta, ha avuto tutto il tempo per poter concorrere all’assegnazione del contributo statale. La società incaricata ha previsto di suddividere l’intervento in tre stralci, funzionalmente indipendenti, ma al contempo coerenti e tra loro integrati al fine del raggiungimento dell’obiettivo generale di riqualificazione della passeggiata di Rio Marina, affinché il paese si riappropri della passeggiata a mare, ritenuta il centro focale e il cuore pulsante del paese a livello sociale e turistico. Perché tre stralci? Per la necessità di garantire durante i lavori, seppur parzialmente, la fruibilità dei luoghi da parte della comunità residente e dei visitatori, è necessario prevedere la suddivisione dell’intervento in stralci che consentiranno di poter sempre utilizzare una parte della passeggiata per le esigenze della collettività (quali il mercato settimanale, eventi, luogo ricreativo per passeggiate e relazioni, svolgimento delle attività commerciali).

Il primo stralcio funzionale mira alla riqualificazione dell’area Giardini (138.336,32 euro); secondo stralcio funzionale l’area del Monumento (515.312 euro) e infine il terzo e ultimo stralcio interessa la riqualificazione dell’area della Torre degli Appiani (699.122 euro).

Adesso, in base alla tabella di riparto delle risorse del fondo per gli investimenti nelle isole minori approvata in sede di conferenza unificata nel luglio scorso pubblicata sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri (dipartimento per gli affari regionali e le autonomie) nel settembre 2021, ha assegnato al Comune di Rio la somma complessiva di euro un milione e 519.110 euro.

«La possibilità di usufruire del contributo statale – si legge nella delibera di giunta – rappresenta un’opportunità eccezionale per poter finanziare l’intervento di riqualificazione degli “Spiazzi”, il cui presumibile importo sarebbe molto oneroso per le sole finanze comunali».

La passeggiata degli Spiazzi è da sempre considerata il centro di aggregazione della popolazione riese, per le sue specificità è meta dei flussi turistici, così da ricoprire un ruolo rilevante nello sviluppo dell'economia del territorio. Inoltre gli Spiazzi, per tradizione e storia sono strettamente legati sia alla memoria mineraria del territorio, sia a luogo dove moltissime generazioni hanno vissuto e vivono momenti di aggregazione e festa. Necessitavano di un intervento radicale, «Oggi – si legge nella relazione – l’area versa in uno stato d’insufficiente valorizzazione per lo scarso valore architettonico di alcuni elementi che la costituiscono. La vetustà delle pavimentazioni crea infiltrazioni di acque meteoriche nei sottostanti immobili denominati “Voltoni” di proprietà comunale, che ne impediscono nuove funzioni nell’ottica di una valorizzazione più generale e al contempo rischiano di comprometterne la stessa stabilità delle strutture».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino