Italia
Turismo, l’isola ha superato il test Ma la vera sfida sarà confermarsi
Sport, albergo didattico e risorse ministeriali per le imprese Fissati i punti chiave per migliorare i risultati del 2021
Antonella Danesi
PORTOFERRAIO. L’assemblea annuale degli albergatori è stata l’occasione per riunire il “forum sul turismo elbano” dopo la pausa dovuta alla pandemia. Ieri mattina al Centro De Laugier il presidente dell’associazione albergatori elbani, Massimo De Ferrari, ha esposto la sua relazione annuale alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale al turismo Leonardo Marras e del consigliere del ministro del turismo Palmiero Perconti, che ha illustrato alla platea le risorse che il governo ha messo in campo in questo settore. Numeri positivi ma anche una grande sfida che aspetta l’Elba e la Toscana nel 2022. «La nostra offerta è stata affidabile – ha commentato l’assessore Marras – ed è stata importante la corrispondenza tra i valori comunicati e la scala dei bisogno e della ricerca del viaggiatore». Tra le possibilità evidenziate nella relazione del presidente degli Albergatori alcune criticità tra cui la possibilità per le strutture recettive elbane di procedere con i lavori di ristrutturazione e ampliamento che spesso collidono con le previsioni del Pit, a cui si aggiunge la richiesta di una formazione professionale più aderente alle esigenze del turismo di oggi, possibile con la realizzazione dell’albergo didattico. Le possibilità ci sono perché il sindaco di Firenze Dario Nardella ha ipotizzato la possibilità di unire le forze con la scuola alberghiera di Firenze e il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini ha messo a disposizione del progetto i locali dell’ex ospedale civile elbano. Dopo la positività dei dati che hanno contraddistinto l’estate elbana, il consigliere del ministero del turismo ha confermato «che i soldi ci sono», anche se devono ancora essere definite le procedure per la richiesta, essendo il ministero del turismo istituto di recente dopo decenni di assenza. «I soldi ci sono per innalzare la capacità competitiva delle imprese, dell’offerta del turismo innovativo e sostenibile – ha annunciato Palmiero Perconti – Ci sono possibilità di finanziamento per la riqualificazione degli alberghi e per la realizzazione di nuove imprese, piccole e medie, nel settore giovanile. E poi ancora risorse per la digitalizzazione, la formazione, per migliorare il sistema turismo e la valorizzazione delle imprese «un campo su cui siamo ancora molto indietro». Nell’assemblea sono stati presentati anche alcuni progetti come quello del Comune di Portoferraio sullo sport outdoor in cui l’isola si propone come anticipatore organizzativo rispetto ad un modello di sport commision a livello regionale, dopo le importanti manifestazioni organizzate con successo tra settembre ed ottobre. La sfida principale che si presenta è lavorare tutti insieme per poter competere nel 2022. Ludovico Scortichini dell’associazione dei tour operator italiani ha posto l’accento sulla sfida che attende l’Elba e la Toscana. «Numeri positivi e un Elba professionale – ha sottolineato – ma non dobbiamo dimenticare le criticità che possono fare crollare tutta la catena. La sfida che ci attende ora si basa sulla sinergia, la strategia e la seduzione, perché quando si riaprono i mercati e si allunga la stagione dobbiamo essere preparati per mercati nuovi e aggressivi». Spiragli però ci sono secondo De Ferrari, che alla fine dell’assemblea ha fatto un elenco delle risposte positive giunte da Regione e governo. «Sport comission, modifica della Legge 86, un progetto tutto elbano per lo sport e risorse ministeriali – ha considerato – sono tutti elementi positivi – come anche la possibilità dell’albergo didattico. Sono sicuro che l’anno prossimo, se non tutti, almeno alcuni di questi progetti saranno realizzati».
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