Il Tirreno

Portoferraio 

L’osservatorio turistico muove i primi passi puntando sullo sport

Antonella Danesi
L’osservatorio turistico muove i primi passi puntando sullo sport

Il nuovo coordinamento parte dai successi di quest’anno  e punta a ospitare sull’isola d’Elba altre manifestazioni

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Antonella Danesi

Portoferraio. Parte ufficialmente l’Osservatorio di destinazione turistica (Otd). Dopo un lungo percorso organizzativo, nel pomeriggio di lunedì scorso, si è tenuto l’incontro preliminare tra Gestione associata per il turismo (Gat), comune di Portoferraio e le varie componenti territoriali (enti, associazioni, aziende) che faranno parte della nuova assemblea. Al centro del confronto i temi che dovranno essere affrontati in maniera concreta nei lavori dell’Otd per rendere l’isola competitiva con le altre realtà turistiche nel 2022 e negli anni a venire.

Nell’incontro si è ragionato in termini complessivi per costruire un prodotto turistico che deve vedere al centro il turista e che possa mettere a sistema i servizi. E su questo si basa la proposta lanciata da Angelo Zini, sindaco di Portoferraio, che coordinerà i lavori dell’osservatorio.

«Dei tre milioni e mezzo del contributo di sbarco propongo di lasciare una parte a disposizione dei servizi – ha detto il sindaco – anche se questo significa, per i Comuni, rinunciare a una parte della quota del contributo. Se lavoriamo così e tutti insieme potremo trovare delle risposte».

Una proposta quella di Zini scaturita dai vari suggerimenti dagli operatori turistici, come la pulizia dei lati delle strade e quella delle spiagge prima dell’inizio della stagione, per accogliere al meglio anche i primi ospiti e dare risposte nelle cosiddette stagioni spalla, che saranno uno dei cardini della promozione.

Per quanto riguarda l’outdoor, ossia gli eventi sportivi all’aperto, ormai l’Elba sembra essere diventata uno dei principali punti di riferimento dopo i successi delle manifestazioni di quest’anno. «La macchina c’è e gli strumenti li abbiamo – ha commentato Niccolò Censi, coordinatore della Gat – dobbiamo però interagire sempre di più». E soprattutto lavorare da subito «prima del letargo invernale – come ha suggerito Walter Montagna, sindaco di Capoliveri e coordinatore della Gat –. È importante presentare quanto prima progetti e programmi di eventi perché il trend del 2021 possa ripetersi».

Sostenibilità, mobilità, informazioni, accoglienza turistiche in rete, sono i cardini per fare il salto di qualità necessario. «Dobbiamo crescere in sostenibilità, struttura dell’offerta e servizi – così Andrea Rossi, marketing ed experience manager di VisitElba –. Lavorare su innovazione e sperimentazione. Creare eventi di valore e risonanza».

Dopo questo primo incontro l’Otd, che fa riferimento alla struttura della Gat, entrerà nel vivo dei lavori con una serie di passaggi. A breve è prevista la convocazione di una riunione con altri soggetti che lavorano nel turismo e che andranno a far parte (con un membro) dell’assemblea dell’Otd. Da questa uscirà la nomina di un comitato tecnico composto da un numero ristretto (5-6 membri) che raccoglierà le indicazioni dell’assemblea per organizzare i lavori che saranno suddivisi per tavoli tematici, da cui dovranno scaturire documenti che saranno valutati dal comitato tecnico che a sua volta li presenta alla consulta dei sindaci della Gat.

«Prevediamo anche – ha annunciato Marino Garfagnoli, consigliere portoferraiese con delega alla Gat – un’area tecnica per la raccolta e il monitoraggio dei dati che saranno messi a disposizione dei tavoli per poter procedere ad una programmazione strategica».

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