Il Tirreno

Campo nell’Elba 

La biblioteca promuove “Ripartire da Dante”

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Campo nell’Elba. Coinvolgere una comunità di persone dell’isola nel segno di Dante con un progetto di memoria condivisa. È l’iniziativa della biblioteca comunale di Campo nell’Elba grazie all’amministrazione comunale, alla cooperativa Linc, con il sostegno della Regione Toscana.

«Il progetto “Ripartire da Dante” è nato nei primissimi giorni di questo anno 2021», ricordano dalla biblioteca comunale Balestrini Gentini. Obiettivo è ritornare alle origini della nostra lingua e letteratura. «Durante l’estate, tra i tanti eventi su questo tema in Italia, è partito anche il “treno di Dante” – fanno presente – una possibilità fortemente simbolica ma reale di collegare Ravenna, la città dove Dante morì, e Firenze (dove nacque) superando così tutte le distanze e diatribe riguardo a quale delle due avesse più diritto a conservarne le spoglie. Dante, la sua opera e la sua poesia sono di tutti».

Nella Divina Commedia non si parla dell’Isola d’Elba e vengono citate solo le isole di Capraia e Gorgona, «ma nelle terzine dantesche – considerano – la Toscana appare la terra più presente, attraverso il racconto di personaggi, città e castelli, rimane per sempre nel cuore del poeta e dell’uomo. Ed anche grazie a lui, la “lingua del sì” è quella che ancora parliamo. Quindi Dante è anche nostro».

Il programma è articolato in diverse sezioni. Nei prossimi due mesi saranno organizzati incontri in biblioteca, in collaborazione con l’Istituto Giusti, e sarà allestita, alla fine degli eventi, una mostra collettiva di artisti elbani che interpreteranno questo tema secondo la propria sensibilità artistica e con tecniche differenti. I primi due appuntamenti sono il 27 ottobre con Gianfranco Vanagolli e il Canto V dell’inferno e il 9 novembre con Corrado Nesi e i Sesti Canti della Commedia.

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