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Il Comune vende una casa e rifà la sede della Filarmonica

Il Comune vende una casa e rifà la sede della Filarmonica

Domani sarà vagliata l’offerta di acquisto dell’appartamento in via Carducci Il ricavato servirà per finanziare la riqualificazione della sala della musica

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Suvereto. Le attese sono tutte concentrate su domani. La mattina si riunirà la commissione chiamata a vagliare l’unica offerta per l’acquisto dell’appartamento di proprietà del Comune di Suvereto, al secondo piano della palazzina al civico 18 di viale Carducci. L’avviso di vendita, è scaduto a mezzogiorno del 13 ottobre. Si tratta del secondo incanto dopo che il primo era andato deserto. Il prezzo originario di 59.795 euro è stato sforbiciato del dieci per cento, attestandosi a 53.816 euro. Ingresso, cucina, soggiorno, servizio igienico e camera per una superficie lorda di 65 metri quadrati, a cui si aggiunge la cantina di 16 metri quadrati. Inoltre, due balconi a servizio di cucina e soggiorno per un totale di 5 metri quadrati. Il tutto in uno stato manutentivo che viene definito pessimo nella perizia tecnica. L’abitazione fa parte di un condominio di 12 appartamenti ed è senza riscaldamento. È l’ultimo di quattro appartamenti messi in vendita dal Comune, che rientra nel patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Il via alla vendita è arrivato dalla Regione, che ha autorizzato l’impiego del ricavato per «opere di recupero e restauro delle strutture edilizie di interesse storico, artistico e culturale per la valorizzazione del centro storico», in linea con il permesso dato nel 1992. Il ricavato della vendita dell’appartamento servirà a contribuire al progetto di ristrutturazione della sede storica della Filarmonica Puccini, in via Magenta, e alla sistemazione di un tratto di mura della Rocca. Nel dettaglio, con 20mila euro il Comune cofinanzierà il progetto di riqualificazione della sede della Filarmonica e altri 40mila serviranno per la messa in sicurezza di un tratto delle mura della Rocca e la sistemazione di un’area a giardino. In particolare, servono 100mila euro per dare gambe al progetto di restauro della sala della musica di via Magenta. Lo spazio in gestione all’Ente Puccini è anche sede dell’archivio storico il cui interesse nel 2017 è stato riconosciuto dal ministero dei Beni culturali. In quegli scaffali ci sono i documenti di una storia che parte dall’Ottocento e che nel 2023 taglierà il traguardo dei 200 anni. L’opportunità da cogliere per accelerare i tempi del restauro della sede della Filarmonica fa capo al bando di rigenerazione urbana della Regione Toscana a favore dei comuni con popolazione inferiore a 15mila abitanti. Con la delibera numero 73 del 23 settembre la giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per i lavori di restauro della sala della musica. Si tratta di un obiettivo su cui l’Ente Puccini e il Comune lavorano da tempo. Ma che ha registrato un’accelerata con il bando regionale. Il progetto edilizio, che è stato donato dall’Ente Puccini, ha avuto il benestare della Soprintendenza. Nel dettaglio prevede il restauro della sala dove è ospitato l’archivio per favorirne l’accessibilità. Inoltre, la messa in sicurezza degli ambienti e dello spazio di conservazione dell’archivio a fronte di un investimento di 100mila euro, di cui 20mila finanziati dal Comune e 80mila richiesti nel bando.

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