Il Tirreno

Portoferraio e Rio 

Legambiente protesta per la chiusura di due sentieri all’Elba

Legambiente protesta per la chiusura di due sentieri all’Elba

Gli ambientalisti chiedono chiarimenti a Zini e Corsini sulla situazione a Campo ai Peri e in località Serrantone

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Portoferraio. In un caso è stato installato un cancello, in un altro una semplice ma robusta rete metallica. Di certo non sono passate inosservate. In questi giorni a Legambiente arcipelago toscano sono infatti arrivate diverse segnalazioni sulla chiusura di due sentieri a Campo ai peri, nel Comune di Portoferraio, e in località Serrantone a Rio Marina. Per questo il “cigno verde” isolano ha scritto ai sindaci Angelo Zini e Marco Corsini per chiedere chiarimenti ed eventuali interventi qualora i due “sbarramenti” non siano abusivi.

La strada di Campo ai peri è la traversa tra la provinciale per Porto Azzurro e la provinciale per Lacona. «La stradina – si legge in una delle segnalazioni arrivate a Legambiente – è stata chiusa. Ci sono ciclisti e camminatori che continuamente vedono sulle carte il passaggio, ma poi devono ritornare indietro».

Per questo gli ambientalisti chiedono al sindaco di Portoferraio «se la chiusura della strada sia stata autorizzato e sia legittima e, in caso contrario, quali iniziative intenda prendere l’amministrazione comunale per ripristinare il passaggio, contemperando le esigenze degli escursionisti con quelle del privato».

Per quanto d riguarda il comune di Rio, come si legge in un’altra segnalazione arrivata all’associazione ambientalista «si tratta del sentiero che dal cimitero valdese di Rio Marina prosegue verso sud-est, in direzione Le Sughere-Buca dei Cani, consentendo di ritornare a Rio Marina passando per Santa Filomena. Il passaggio è stato chiuso da una rete elettro saldata», di solito usata per difendersi dai cinghiali.

Il sentiero è riportato su tutte le carte escursionistiche recenti e meno recenti, è sulle mappe Igm degli anni ‘50, è riportato nel database cartografico online della Regione Toscana e si vede bene anche da Google maps. Poco prima dell’arrivo della pandemia, ci è passata anche la corsa “Miniera in trail”.

Per questo Legambiente chiede anche al sindaco di Rio «se quanto realizzato sia stato autorizzato e sia legittimo» e, qualora si tratti di una chiusura abusiva, «quali iniziative intenda prendere l’amministrazione comunale per ripristinare il passaggio, contemperando le esigenze degli escursionisti con quelle dell’azienda agricola interessata».

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