La città reagisce all’attacco allo Spi Cgil Ferrari: «Un atto vile e inaccettabile»
La Cgil provinciale: «Non ci faremo intimidire». Il Pd chiede una mobilitazione «contro ogni forma di fascismo squadrista»
PIOMBINO. C’era preoccupazione ieri mattina tra le persone davanti allo Spi Cgil di Salivoli, dopo che prevedibilmente nella notte precedente qualcuno ha bloccato la porta d’ingresso con la colla, appiccicando poi un foglio con gravi offese ai sindacati sulla questione dei vaccini.
Preoccupazione che si legge anche nelle reazioni dei partiti e delle istituzioni, in particolare del sindaco Francesco Ferrari, che appresa la notizia ha inviato una nota per esprimere «solidarietà alla Cgil» e definire «quanto accaduto alla sede della Spi Cgil di Piombino un atto vile e stupido che offende non solo quel sindacato ma tutto il sistema del lavoro».
«Si possono avere opinioni contrarie – prosegue il sindaco – si può non essere concordi con le posizioni assunte dal Governo in merito al green pass, ma ogni opinione deve essere espressa in modo legittimo e rientrare in un livello di dialogo costruttivo. Gesti del genere non sono accettabili, qualunque sia il destinatario e chiunque sia l’autore».
La Cgil della provincia di Livorno dal canto suo, registrando «un nuovo atto di intimidazione nei confronti della Cgil, stavolta nella sede dello Spi-Cgil del quartiere Salivoli di Piombino», parla di «un atto inaccettabile, vile e vigliacco, nei confronti della Cgil e in particolare di chi ogni giorno è in prima linea per tutelare i diritti dei pensionati. L’auspicio è che le autorità preposte individuino nel più breve tempo possibile gli autori di questo gesto. Una cosa però dev’essere ben chiara: non ci faremo di certo intimidire. Continueremo – conclude la Cgil – a portare avanti le nostre battaglie con passione e determinazione».
Il Pd invia un messaggio di «solidarietà alla comunità della Cgil per gli atti di vandalismo subiti alla sede di Salivoli», ed esprime «molta preoccupazione per i messaggi intimidatori trovati nella mattinata di oggi. La segreteria della Federazione del Partito democratico, il coordinamento del Pd di Piombino e i gruppi consiliari Pd e Anna per Piombino parlano di «un fatto grave, a maggior ragione nella nostra città che da anni soffre di una crisi economica profonda e dove i sindacati sono stati in prima linea dalla parte dei lavoratori».
Per i democratici quindi «non può sfuggire il collegamento tra questi fatti e quello che è accaduto sabato a Roma alla sede nazionale della Cgil, e l’indignazione non può essere sufficiente, serve una mobilitazione repubblicana contro ogni forma di fascismo squadrista. Per questo, sabato saremo a Roma alla manifestazione indetta da Cgil, Cisl e Uuil».
«Il sindacato svolge una funzione cruciale di cucitura sociale – conclude la nota del Pd – specie in un momento drammatico della nostra storia e non può essere oggetto di attacchi volgari, pericolosi quanto ingiustificabili. Si cerchino i responsabili e vengano puniti. Lo Stato, di cui i sindacati sono meccanismo essenziale, non può restare in silenzio di fronte a minacce e violenza».
Reazioni arrivano anche dal centrodestra: Luigi Coppola, a nome del gruppo Fi-Udc-Civici popolari liberali esprime «piena solidarietà alla Cgil e in particolare agli iscritti e al segretario provinciale Spi Cgil, Giuseppe Bartoletti, per il grave episodio che ha preso di mira la sede di Salivoli del loro sindacato. Un’azione ingiustificabile e deplorevole che colpisce indistintamente tutta la comunità piombinese e non solo una sigla sindacale. Le opinioni che ciascuno esprime vanno rispettate se rimangono nell’alveo del pensiero civile e democratico. Il pluralismo ed il confronto sono il sale della democrazia. Azioni destabilizzanti tese a provocare o a istigare fenomeni di scontro sociale vanno condannati senza se e senza ma». L’auspicio di Coppola «è che si tratti di un esecrabile episodio isolato senza ulteriori ripercussioni. La città di Piombino deve unanimemente condannare l’accaduto senza inutili superficiali strumentalizzazioni».
Per Forza Italia intervengono Chiara Tenerini, responsabile provinciale del partito, e Davide Anselmi, coordinatore comunale, secondo cui «quanto avvenuto presso la sede del sindacato dei pensionati è assolutamente irricevibile», così da esprimere «massima solidarietà alla Cgil provinciale e cittadina».
Per Tenerini e Anselmi «imbrattare con scritte offensive e bloccare la serratura con la colla sono atti incivili e barbari. Questi gesti nulla hanno a che vedere con la normale dialettica politica e con la diversità di opinioni che deve essere sempre rispettata. Ma quando si eccede e si cerca di prevaricare un diverso sentire c’è un cortocircuito democratico preoccupante. Speriamo che i responsabili siano prontamente individuati – è la conclusione – e che questo episodio non abbia a ripetersi. Non abbiamo il bisogno di fare salire la tensione ma anzi, il tutto deve ricondursi alla ragionevolezza».
(cloz)
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