Il Tirreno

dopo l’assalto alla cgil nella capitale 

Presidio a sostegno della confederazione nella sede di via Roma

Francesca Lenzi
Presidio a sostegno della confederazione nella sede di via Roma

Ieri mattina alcune decine di persone presenti al raduno Cgil, Cisl e Uil: il 16 ottobre manifestazione nazionale 

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Francesca Lenzi

piombino. Presidi in tutte le Camere del lavoro d’Italia. Comprese quelle della provincia di Livorno. Piombino compreso. Alcune decine di persone ieri mattina, dalle 9,30, hanno partecipato al presidio in via Roma davanti alla sede territoriale della Cgil. Per portare solidarietà al sindacato dopo l’assalto subito dalla Cgil a Roma, in occasione della manifestazione contro il Green pass.

«Siamo qui per rispondere agli episodi accaduti a Roma, episodi di una gravità inaudita – afferma Giuseppe Bartoletti, segretario provinciale Spi Cgil – Le sedi Cgil sono storicamente case di accoglienza, libertà e partecipazione, indipendentemente dal colore politico e dal credo religioso. Assaltare la sede di Roma è un’azione grave e preoccupante. Ci riporta indietro agli anni bui di questo paese, ai tempi del fascismo che nacque anche con questi episodi. Le istituzioni, il governo, il parlamento, devono prendere atto del filone fascista che sta venendo avanti. Un filone, fra l’altro, ben conosciuto. E immaginare di trovare gli anticorpi necessari, anche dal punto di vista legislativo, per soffocare sul nascere questi rigurgiti fascisti. Un conto è manifestare, un altro è esercitare la violenza. E a chi accusa la Cgil di aver tradito i lavoratori, rispondo che la nostra posizione è sempre stata chiara: siamo per la vaccinazione obbligatoria. Il vaccino è l’unico strumento per debellare la pandemia. Dal momento, però, che non c’è l’obbligo, che il Green pass non sia pagato dai lavoratori. Quindi chiediamo tamponi gratuiti». Ed è prevista per il 16 una manifestazione a Roma con Cgil, Cisl e Uil.

«Adesso serve unità e ragionare con la testa e non col cuore – dice il segretario piombinese di Spi Cgil, Franco Ragnini – Serve unità e occorre muoversi, farsi vedere. E speriamo che il governo possa far rispettare le leggi. Ricordo, infatti, che esiste il reato di apologia del fascismo».

«Quel che è successo a Roma l’ha definito bene Landini: è stata un’invasione squadrista e fascista – le parole di Alberto Sassetti, responsabile provinciale Filcams Cgil – Ora serve il sostegno dei lavoratori che sono la forza del sindacato».

Al presidio di ieri in via Roma erano presenti forze politiche (Pd e Prc) e associazioni, fra cui Anpi, Legambiente, la Rete solidale antirazzista, il gruppo Rinascita, l’associazione nazionale Toffolutti, Piombino Rainbow, Auser.

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