Il presidio
Dal gruppo Terra Nostra appello a Corsini «Serve una piazzola per l’elisoccorso»
Gli esponenti dell’opposizione chiedono il potenziamento delle infrastrutture per l’emergenza urgenza sul territorio dell’isola
RIO MARINA. Una piazzola su cui far atterrare l’elisoccorso del 118. Ma che sia realizzata in tutti i paesi dell’Isola, senza dimenticare Rio Marina e la sua principale frazione, Cavo.
I consiglieri di minoranza del Comune di Rio – gruppo “Terra Nostra” – prendono spunto dall’ennesimo fatto di cronaca in cui l’elicottero del 118 si è trovato a operare in estrema difficoltà proprio a Cavo. «L’elisoccorso – scrivono i consiglieri nell’interpellanza al sindaco Marco Corsini – ha fatto un soccorso urgente di un infartuato, ma ha dovuto attendere molti minuti prima di procedere con una pericolosa manovra di atterraggio sulla testa del porto; per poi calare i sanitari con un verricello da un’altezza ragguardevole con rischio per tutti. Non sarebbe meglio per l’amministrazione dotare la frazione di un punto su cui poter far scendere in sicurezza l’elisoccorso?».
La minoranza torna sull’argomento sollevato più volte in sede del consiglio sempre per la pericolosità delle manovre sia per il personale viaggiante sull’elisoccorso per chi è a terra e ha bisogno di un tempestivo aiuto.
«Avevamo sollevato questo problema – si legge nell’interpellanza – fin dal nostro insediamento. Avevamo individuato, grazie anche all’impegno dell’allora consigliera di minoranza Barbagli, oggi vicesindaco, proprio a Cavo un terreno privato come possibile sito dove far sorgere, anche in maniera provvisoria, una pista di soccorso aereo. Poi il nulla apparente». Dunque i consiglieri vogliono sapere «se sono stati o sono in corso contatti per l’individuazione di punti di atterraggio in sicurezza; se vi sono stati o sono in corso contatti con le autorità locali di sanità, con gli operatori del pronto soccorso e con la base elisoccorso di Grosseto per affrontare il problema».
«Già il nostro gruppo – si ricorda – aveva la costruzione di piazzole di elisoccorso nel proprio programma elettorale, si era occupato del problema, contattando nell’agosto 2018 e nel gennaio 2019 i responsabili dell’Usl e anche membri di giunta, fornendo possibili soluzioni per evitare che manovre del genere si possano risolvere con pregiudizio di tutti coloro che ne sono coinvolti. Pare proprio, che le difficoltà che già hanno tutti gli elbani in casi come questi, sul territorio riese siano amplificate proprio da questa scarsa e tardiva programmazione di ordine socio sanitario che sembra non interessare chi di dovere».
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