Il Tirreno

L’iniziativa 

Un ponte culturale tra l’Elba e la Liguria nel segno di Brignetti

Un ponte culturale tra l’Elba e la Liguria nel segno di Brignetti

A Marciana Marina il primo convegno sullo scrittore elbano con radici a Camogli dove il 21 ottobre si bissa l’evento

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MARCIANA MARINA. Un ponte ideale nel nome della cultura. Non solo fra il paese rivierasco elbano e Camogli (Genova) . Ma anche tra l’Elba e la Liguria. È quello che è stato gettato a Marciana Marina, approfittando della scadenza dell’anniversario della nascita al Giglio di Raffaello Brignetti, scrittore elbano della seconda metà del’900 i cui antenati paterni erano originari di Camogli.

Ecco come è nato l’evento diviso in due momenti diversi. Il primo a Marciana Marina il 4 ottobre; il secondo in programma il 21 ottobre a Camogli. Lo ha organizzato il Comune di Marciana Marina, in collaborazione con la Proloco e la biblioteca. Hanno partecipato il sindaco Gabriella Allori, Patrizia Lupi di Enjoy Elba and the tuscan arcipelago, Roberto Pettinaroli del Secolo XIX, Elisabetta Anversa assessore alla Cultura di Camogli, Francesco De Nicola docente dell’UniGe, Manrico Murzi poeta e scrittore, Paolo Ferruzzi docente, drammaturgo e memoria storica dell’Elba e Santina Berti assessore alla Cultura di Marciana Marina.

È stata l’occasione per ripercorrere e visitare i luoghi dello scrittore che ha abitato nella Torre appianea del porto. Ha trascorso l’infanzia e la prima giovinezza al faro di Forte Focardo, di cui suo padre era guardiano. Le scuole elementari Raffaello le frequentò a Porto Azzurro, il paese più vicino, che raggiungeva ogni giorno in barca. Conseguita la maturità al liceo classico di Portoferraio, si trasferì a Roma per seguire gli studi universitari.

Raffaello Brignetti è di il più rappresentativo scrittore elbano. Nella sua carriera ha vinto premi come il Viareggio con il romanzo “Il gabbiano azzurro” Einaudi 1967 e lo Strega con “La spiaggia d’oro” 1971. «L’anniversario della nascita di Brignetti è stata l’occasione per rinsaldare i rapporti che si sono sviluppati nei secoli fra le comunità di Camogli e Marciana Marina – spiega Lupi –. Due comunità che si sono scambiati fra loro gli abitanti: molti liguri si sono trasferiti all’Elba; altrettanti invece sono approdati sulla riviera di Levante. Rapporti fatti di scambi commerciali, si pensi ai numerosi viaggi di lacconi, i bastimenti indicati nel trasporto delle botti di vino, ai maestri di ascia, alle contaminazioni culinarie e ai vocaboli che fanno parte del lessico elbano. Sono dell’avviso che la cultura sia oil volano per un turismo sostenibile».

E su questo tema ha continuato Paolo Ferruzzi che ha parlato di “Parco letterario e artistico” sull’Elba, progetto su cui lavora da anni coinvolgendo personaggi quali Gaspare Barbiellini Amidei e Anna Maria Rimoaldi, cercando «quel punto ottimale di equilibrio – sottolinea – tra lo sviluppo turistico e la conservazione dei valori naturali e culturali, della compatibilità tra l’espansione economica e non-alienazione dell’ambiente».

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