Conto alla rovescia, alle urne da domani
Cinque liste per un totale di 65 cittadini in corsa per il nuovo consiglio comunale. La platea dei votanti è di 5.570 elettori
Manolo Morandini
san vincenzo. C’è chi ha scelto la piazza e chi ha preferito una cena con i propri sostenitori. L’1 ottobre segna la chiusura della campagna elettorale più breve dei 72 anni di storia amministrativa di San Vincenzo. Una corsa che si è consumata in un mese. I volti dei candidati e i programmi sono venuti alla luce solo alla fine di agosto. Lasciando un margine stretto per essere portati a conoscenza degli elettori che il 3 e 4 ottobre sono chiamati alle urne.
È una corsa a cinque. Sessanta i candidati al consiglio comunale: 12 per ciascuna delle cinque liste. Numeri importanti per un voto anticipato a seguito delle dimissioni del sindaco Bandini che hanno portato al commissariamento dell’ente dal 2 aprile. Conseguenza della maxi inchiesta giudiziaria della Procura di Livorno.
L’1 ottobre a distanza di una manciata di metri si sono potuti ascoltare gli appelli di tre dei cinque candidati alla carica di sindaco di San Vincenzo. Ad aprire il pomeriggio è stata Elisa Checchini, candidata a sindaco della lista Per San Vincenzo, che ha visto al suo fianco nella cornice del giardino della Torre altre due donne: la segretaria del Pd toscano Simona Bonafè e la sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati. L’incontro al netto di qualche ritardo doveva iniziare alle 16,30.
A qualche decina di metri di distanza c’è la sede del comitato elettorale di Guido Cruschelli, candidato a sindaco di San Vincenzo Sì. Qui le porte si sono aperte a distanza di mezzora. Alle 17, minuto più minuto meno, Cruschelli ha spronato i suoi sostenitori. Mentre la formula di Officina San Vincenzo che candida a sindaco Paolo Riccucci ha dato spazio alla musica dal vivo e a un piccolo aperitivo. Il tutto dalle 18 nella piazza Capitanerie di porto.
Ad accomunare gli altri due candidati in corsa è la stessa formula di chiusura della campagna. Davide Lera per la lista Con San Vincenzo ha scelto una cena su prenotazione nella cornice del Paradisino. Anche il candidato di Svoltiamo San Vincenzo Luca Cosimi ha scelto di salutare i suoi sostenitori ritrovandosi a cena.
Tema comune tra le piazze e le tavolate la rincorsa agli indecisi. Tutti concordano che a decidere il prossimo sindaco di San Vincenzo sarà qualche decina di voti in più sugli avversari. Sono 43 i nuovi elettori che si troveranno in mano per la prima volta la scheda azzurra. La platea di nuovi maggiorenni porta a quota 5.570 il totale degli aventi diritto al voto, 2.650 maschi e 2.920 femmine.
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