Il Tirreno

piombino logistics 

Prorogata la cassa integrazione In sicurezza 141 lavoratori

Lu.Ce.
Prorogata la cassa integrazione In sicurezza 141 lavoratori

È stata firmata ieri mattina l’intesa per un altro anno di ammortizzatori sociali per gli addetti dell’azienda che gestisce gli impianti portuali

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PIOMBINO. La fumata bianca tanto attesa è arrivata ieri mattina. 141 famiglie hanno potuto tirare un sospiro di sollievo. Ieri mattina, infatti, è stato firmato il verbale d’intesa per un ulteriore anno di cassa integrazione in deroga. Al vertice in videoconferenza di ieri hanno partecipato, oltre ai sindacati e le rsu, dirigenti del ministero dello sviluppo economico e della Regione. Gli ammortizzatori sociali a disposizione degli addetti dell’azienda che gestisce gli impianti marittimi di Jsw erano scaduti, aprendo di fatto un’emergenza che si è ricomposta in queste ore. «Noi stiamo facendo la nostra parte per mettere in sicurezza i lavoratori con la proroga della cassa integrazione – fanno sapere con una nota il sindacato Uilm e la rsu dello stesso sindacato – ma come abbiamo sempre detto ci interessa il lavoro e il futuro». Il riferimento del sindacato è alla firma del Memorandum of understanding tra Jsw e Invitalia, per l’ingresso della società pubblica nel capitale delle acciaierie. «Adesso – aggiungono da Uilm – spetta all'azienda e al governo con Invitalia smettere di perdere tempo e chiudere l’accordo nelle prossime settimane per l’ingresso dello Stato e il rilancio dello stabilimento. Intanto siamo ancora in attesa della convocazione al ministero per capire i termini del Memorandum siglato con i relativi tempi e programmi. L'acciaio è in una fase di ripresa e non possiamo perdere questa opportunità di agganciarsi alla ripresa del Paese. Adesso ci stiamo attivando per ottenere la proroga della cassa integrazione in Jsw, consci che la scadenza è per i primi di gennaio. Ma conoscendo i tempi necessari siamo già sul pezzo.



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