Il presidio
L’Elba capitale delle mountain bike «È un mondiale che premia un’isola»
A Portoferraio la cerimonia di inaugurazione dell’Uci world championships. Da domani la sfida tra 180 corridori
Antonella Danesi
Portoferraio. Le bandiere delle 33 nazioni partecipanti hanno sfilato ieri sera sul lungomare di Portoferraio durante la cerimonia di apertura, dando ufficialmente il via all’Uci mountain bike marathon world championships. L’Elba ora è all’attenzione del mondo, in attesa che sabato mattina i 180 concorrenti si sfidino per decretare il nuovo campione mondiale. Una vittoria per gli appassionati che negli anni si sono spesi per arrivare a questo traguardo ma soprattutto dei sindaci elbani che da circa due anni lavorano, tutti insieme, con l’obiettivo di far sì che il sogno diventasse realtà.
«Avere il mondiale di mountain bike marathon è all’Elba una bellissima soddisfazione – è il commento del sindaco di Capoliveri, Walter Montagna – soprattutto perché noi oggi non siamo la vetrina di Capoliveri ma dell’Isola d’Elba, della Toscana e dell’Italia. L’Elba tutta da il benvenuto ad uno straordinario evento internazionale che è già nel cuore di tutti».
Poter organizzare l’evento è stato un lavoro corale che ha permesso di arrivare a ospitare il mondiale anche prima di quanto ipotizzato all’inizio. Tutte le amministrazioni elbane hanno investito tanto in questa manifestazione, da quando, poco più di due anni fa iniziò a circolare la proposta di una candidatura da parte dell’isola per ospitare l’evento. «Per la prima volta una manifestazione importante come questa viene dislocata nei diversi comuni – continua Montagna – come è accaduto per la cerimonia di apertura che si è tenuta ieri sera a Portoferraio, poi oggi che ci spostiamo per la parte giornalistica a Porto Azzurro per arrivare poi sabato a Capoliveri con la gara vera e propria. C’è stata sinergia per far diventare questo evento un mondiale di tutta la nazione e a livello locale di tutta l’isola e non solo di un comune».
Un’idea che è piaciuta immediatamente al sindaco di Portoferraio, Angelo Zini, che non ha voluto perdere l’occasione e che ha iniziato a lavorarci fin da quando era stata abbozzata come un’ipotesi ancora tutta da costruire. «Quando qualche tempo fa è stata avanzata la proposta di poter avere un evento di così grande livello sull’Elba – ci dice Zini – ovviamente tutti hanno collaborato al 100% perché si riuscisse». E il Comune di Portoferraio ha dato subito la sua disponibilità. «È un evento che riguarda tutto il territorio – ribadisce – e sarà l’occasione eccezionale per promuovere l’Elba nel mondo perché l’aspetto sportivo è quello che si percepisce direttamente, visto si tratta di una gara di livello mondiale, ma è importante anche che questo mondiale è la dimostrazione lampante che questo territorio ha le vocazioni giuste per arrivare a questi livelli, quando lavoriamo tutti insieme».
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