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Capoliveri 

Poesia, musica, suoni e luci Peppe porta la magia in piazza

Stefano Bramanti
Poesia, musica, suoni e luci Peppe porta la magia in piazza

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Capoliveri. È soddisfatto Giuseppe Puccini, per tutti i capoliveresi semplicemente Peppe, il poeta che anima i vicoli del centro storico col “Duo Caput”, per la serata organizzata domenica scorso insieme ad altri artisti locali e offerta gratuitamente ai capoliveresi e ai turisti ancora presenti in buon numero.

«Ho avuto commenti davvero lusinghieri – dice Peppe – la gente non aveva mai visto un evento del genere, forte di una potenza comunicativa innovativa grazie al mix di poesia, musica, suoni e interpretazioni degli attori. Ho visto gente rimanere a bocca aperta. Ho preso già accordi col sindaco Walter Montagna, che ringrazio per averci concesso questa chance, e replicheremo l’8 ottobre sera, in piazza La Vantina. Esprimeremo altre performance, altre poesie del Sestini, oltre le mie. Sarà ancora più articolata la nostra rappresentazione. Poi il 17 ottobre, forse, realizzeremo un’altra esibizione durante la Festa dell’uva, nella medesima piazzetta, per ricordare la vendemmia, i minatori e le nostre tradizioni culturali».

«Ho trovato valida la proposta culturale di Giuseppe Puccini, l’ho subito apprezzata – spiega il sindaco –: è giusto dare spazio a chi agisce col cuore, con spontaneità, impegnando anche vari soggetti del paese. Peppe è una risorsa che deve essere valorizzata insieme agli altri e farà anche altri spettacoli».

Insomma, la serata di domenica ha fatto centro. Il poeta era accompagnato da Giovanni Querini, impegnato con la chitarra acustica, percussioni e vari effetti sonori, con sue canzoni originali. Le scenografie le ha curate Franco Lisci, un sardo-capoliverese che ha pure recitato. Protagonista anche Leonardo Dolera, dottore in filosofia, noto animatore del rione la Torre, unitamente a Elena Grassi che ha proposto le poesie in inglese con testi tradotti da Nina Casini guida turistica, mentre Dalila Casu, professoressa alle superiori, si è esibita nel ruolo dell’Innamorata ed è stata anche aiuto regista. Le strumentazioni elettroniche, messe a disposizione la Società “Caput Liberum”, sono state gestite da Salvatore Esposito perito elettrotecnico.

Applausi per tutti quindi e cresce l’attesa per la prossima esibizione. C’è chi parla di svolta culturale a Capoliveri.

Stefano Bramanti

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