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Salvamento, un’estate intensa «Ottimo lavoro dei nostri bagnini»

Sara Chiarei
Salvamento, un’estate intensa «Ottimo lavoro dei nostri bagnini»

La coordinatrice Larissa Belinska fa il bilancio della stagione «L’unica nota dolente, gli atti vandalici alle nostre torrette»

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Sara Chiarei

PIOMBINO. Si è rivelata un’estate bella e ricca di soddisfazioni anche per il Consorzio balneari Costa Est che potendo documentare il notevole incremento di turisti, soprattutto italiani, si unisce al coro di esercenti e ristoratori dichiaratamente entusiasti di una stagione 2021 coi fiocchi.

Massimo Giuliani, responsabile tecnico scientifico salvamento Federazione italiana nuoto, ha ricoperto il ruolo di responsabile salvamento Costa Ovest, mentre Larissa Belinska della Costa Est, nonché coordinatrice del progetto Costa Est (che quest’anno ha coinvolto anche San Vincenzo). Ma come sottolinea lei stessa, a fare la differenza è stata l’ottima squadra che si è venuta a creare composta da Fabrizio Lotti, vicepresidente nazionale Fiba Confesercenti; Federico Lubrano, funzionario Consorzio balneari Costa est e rappresentante sindacale Confesercenti provincia Livorno, Parchi Val di Cornia, polizia municipale e in particolare i comandanti Gabriele Di Mauro per San Vincenzo e Giuseppe Di Mauro per Piombino, e Alessandro Bagiardi che insieme con Giuliani e alla squadra di pallanuoto ha contribuito alla formazione e al monitoraggio degli assistenti bagnanti della Costa Ovest.

«In Costa est – dice Larissa Belinska – anche quest’anno abbiamo concluso la stagione in spiaggia libera il 31 agosto, mentre gli stabilimenti hanno richiesto che gli fornissimo assistenti bagnanti fino alla metà di settembre dato l’elevato numero di turisti ancora presenti sulle nostre spiagge. Un importante segnale anche dal punto di vista occupazionale. Invece sulla Costa ovest una prima fase di chiusura del servizio c’è stata il 5 settembre, una seconda il 15 ma in modo definitivo chiuderemo solo il 10 ottobre. Resta infatti ancora operativo un piccolo gruppo di bagnini che ci dà la possibilità di continuare a lavorare. Da sottolineare – continua Belinska – che per il primo anno abbiamo deciso di assumere anche una quindicina minorenni cui abbiamo dato l’occasione di lavorare, e devo dire che siamo stati fortunati perché si sono rivelati davvero bravi».

Una stagione baciata da sole e turisti ma anche caratterizzata da mare molto mosso che ha inevitabilmente messo in difficoltà bagnanti e dunque richiesto spesso l’intervento dei bagnini. «Sulla Costa est sono stati fatti circa 20 interventi definibili come ordinari come punture d’insetto, tracine o altre ferite che hanno richiesto medicazione, una trentina riguardanti salvataggio vero e proprio. A San Vincenzo e Costa Est sono stati fatti circa novanta interventi di cui quaranta meno significativi, più che altro di prevenzione ma i restanti (l’ultimo risale a due giorni fa) sono piuttosto importanti. «Oltre al gruppo particolarmente capace ed affiatato di quest’anno – specifica Belinska – anche gli strumenti messi a disposizione ci sono spesso venuti in soccorso, ad esempio si sono rivelate estremamente utili le radio con alta frequenza per comunicare». Unica nota dolente, gli atti vandalici sulla costa Est (di cui anche noi ci siamo occupati) che a più riprese hanno danneggiato le torrette, addirittura buttandole a terra, o altro materiale del Consorzio. «Abbiamo sporto denuncia – conclude Belinska – logicamente la speranza è che in futuro non si ripetano più».



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