Italia
Brignetti, classe in quarantena Oggi i primi tamponi ai ragazzi
Venti studenti della scuola di Concia di Terra sono in isolamento da sette giorni dopo il “contatto”, nel primo giorno di scuola, con un compagno positivo al Covid
Luigi Cignoni
PORTOFERRAIO. Sono in programma questa mattina i tampone per verificare la positività al coronavirus per gli studenti del professionale del Brignetti che frequentano la classe di Concia di Terra in quarantena per Covid-19. I primi ha effettuare i test saranno i ragazzi vaccinati che, secondo la normativa, devono stare in isolamento per una settimana.
Bisognerà attendere le prossime 48 ore, secondo quanto prevede la normativa in questi casi, per conoscere l’esito del tampone. Se questo sarà negativo, allora gli studenti della scuola superiore portoferraiese potranno ritornare in classe e seguire le lezioni in aula.
Gli allievi che non si sono sottoposti al vaccino dovranno attendere ancora tre giorni, prima di presentarsi nell’ospedale civico per effettuare il tampone.
La classe finita in quarantena al professionale di Concia di Terra è frequentata da poco più di una ventina di studenti provenienti un po’ da tutti paesi dell’Elba. L’allarme è scattato per un caso di positività riscontrato da uno studente nel primo giorno delle lezioni, il 15 settembre. È stato proprio in quest’occasione che è avvenuta la contatto con gli altri ragazzi del professionale. Nonostante non si sentisse in perfette condizioni fisiche, il giovane aveva deciso lo stesso di non mancare al primo giorno dell’inizio della scuola. Ma nelle ore successive le sue condizioni generali sono risultate tali che il giorno dopo gli era stato prescritto di effettuare il tampone. Poi risultato positivo.
È quindi scattato il provvedimento di chiudete in via cautelare la classe e invitare la ventina di studenti a effettuare i controlli prescritti dalle leggi. «Sono stato messo al corrente – ha detto il sindaco di Portoferraio Angelo Zini che ha anche competenze sulla pubblica sanità – di quanto si era registrato al Brignetti e della precauzione che era stata presa dal dirigente scolastico di rimandare a casa gli studenti. Ma non posso dire, stando a queste parziali informazioni, per quanto tempo durerà la quarantena».
Superfluo dire che nessuna informazione è trapelata dalla presidenza di Concia di Terra; né è possibile sapere, allo stato attuale delle cose, se i ragazzi frequentanti abbiano o no seguito le lezioni da remoto, vista l’imposizione restrittiva. Sembra che il giovane in questione sia rientrato con la famiglia di un viaggio all’estero. E nessuno, rientrando in Italia, ha richiesto a lui e al resto del nucleo familiare il tampone.
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