Oggi il funerale del sub morto mentre pescava
Portoferraio. Ha lasciato ieri l’isola d’Elba e questa mattina sarà seppellito a Mercatale Val di Pesa dopo la messa nella chiesa di San Leone Magno a Firenze. Qui saranno in tanti a portare l’ultimo saluto a Cosimo Piccini, 20 anni, morto mercoledì davanti alla spiaggia del Ginevro nel Comune di Capoliveri. Il giovane subacqueo era molto conosciuto nell’ambiente della pesca sportiva. La sua passione era l’apnea, ma ha praticato fin da piccolo anche altre discipline. E molti amici e conoscenti sono attesi oggi a Firenze per l’ultimo saluto.
Del resto la notizia della sua morte si è diffusa sui social e tanti sono i messaggi di cordoglio. «Apprendiamo una notizia scioccante che mai avremmo voluto avere. Ci stringiamo attorno alla famiglia e agli amici di Cosimo Piccini con le più sentite condoglianze», ha ad esempio scritto su Facebook l’azienda di Prato Subdesign, specializzata nel realizzare mute su misura. «L’allegria, la felicità che trasmettevi a i tuoi compagni era qualcosa di unico. Quante risate a pesca insieme e quante “marachelle” in albergo in vacanza di pesca», è un altro ricordo scritto da un amico pescatore. E ancora, un altro amico: «Ti ricorderò sempre con stima: hai dedicato la tua vita al mare che hai sempre vissuto a 360 gradi».
Sulle cause della sua morte di Piccini ci sono pochi dubbi. Il giovane è stato colto da un malore mentre pescava sul fondo del mare praticando la tecnica dell'aspetto. Un problema di salute che gli ha impedito di risalire in superficie. Il pescatore subacqueo è stato ritrovato dai sommozzatori dei vigili del fuoco dopo quasi 14 ore di ricerche coordinate dalla Guardia costiera.
Il suo corpo si trovava su un fondale di circa 20 metri a 40 metri dalla costa che aveva raggiungo in gommone, insieme all’amico che ha dato l’allarme, con cui era partito da Punta Ala.
Una volta recuperato, il corpo privo di vita del ragazzo è stato portato nell’obitorio dell’ospedale di Portoferraio. Qui il medico legale ha effettuato gli accertamenti di rito. Già nella sera di giovedì la salma è stata messa a disposizione della famiglia, arrivata subito nell’isola d’Elba avuta notizia della tragedia. E ieri, accompagnati dall’impresa funebre Marano, si sono imbarcati con il traghetto delle 5. Un ultimo viaggio nel canale di Piombino che Piccini ha tanto amato nella sua purtroppo troppo breve esistenza.
Giuseppe Boi
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