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lista con San Vincenzo 

Lera all’attacco «Cruschelli copia il centrodestra»

Lera all’attacco «Cruschelli copia il centrodestra»

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san vincenzo. «Oggi Cruschelli abbraccia i temi cari al centrodestra, da domani ritornerà nel suo passato sinistro. è un film già visto troppe volte: le sue promesse le porta via la sinistra commissariata». Così Davide Lera, candidato a sindaco per la lista Con San Vincenzo, bolla le proposte di programma di uno dei quattro rivali, Guido Cruschelli che corre per San Vincenzo Sì.

«Bizzarro leggere le sue dichiarazioni, che non solo pare aver dimenticato completamente la propria provenienza sinistra, ma addirittura ora si dichiara deciso ad abbracciare con convinzione tutti quei temi storicamente cari al centrodestra e che il centrodestra, dove governa, ha tradotto in azioni tanto concrete quanto reali – sostiene Lera –. Quel Cruschelli, lo ricordiamo, che è il candidato sostenuto da quella parte di Pd che poi si è dichiarata improvvisamente di Italia Viva e che è coinvolta nelle vicende giudiziarie del marzo scorso». Che aggiunge: «Evidentemente pare non aver avuto tempo per leggere il nostro programma. Ce ne rammarichiamo. Ma per evitare che possa incorrere in altre figure poco edificanti, ci permettiamo di fargli un sunto prezioso: come abbiamo avuto modo di illustrare nella presentazione di sabato 11 settembre, le politiche giovanili e quelle per la famiglia sono uno dei pilastri del nostro programma».

Il candidato Lera entra nel dettaglio. «Istituiremo il Bonus bebè, sosterremo le giovani coppie con azioni mirate nelle politiche per la casa, con contributi all’affitto e per l’acquisto della prima residenza – dice –. Faciliteremo l’acceso agli asili nido, comparteciperemo in maniera sensibile alle rette della refezione e del trasporto scolastico. Vareremo contributi importanti affinché le famiglie siano facilitate nel far praticare gli sport ai figli. Tutto questo a buon uso del Cruschelli, paladino oggi e certamente non ieri e non domani delle battaglie identitarie del centrodestra». Che conclude: «Il 3 e il 4 ottobre San Vincenzo ha la possibilità di investire sul futuro, occorre l’impegno di tutti, serietà e voglia di fare per il nostro territorio».

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