Italia
In cinquanta sulle orme del cane viaggiatore 1ª edizione del trekking
Annalisa Mastellone
Campiglia. Una calda giornata estiva ha fatto da cornice il 12 settembre alla 1ª edizione del trekking “Sulle orme di Lampo”. Evento organizzato dall’associazione Sei Venturinese Se (Svs) e il gruppo sportivo La Bifora nell’ambito delle iniziative per il 60° anniversario dalla morte del cane viaggiatore Lampo, a cui hanno collaborato i Comuni di Campiglia Marittima e Piombino.
Una cinquantina le persone che hanno partecipato, non solo del posto ma arrivate da fuori, anche dall’estero, ognuna con un ricordo di infanzia legato al famoso cagnolino. Si sono divisi tra i due percorsi previsti, il primo di 23 chilometri fino alla stazione di Piombino, il secondo di 12 fino a Baratti e ritorno in treno da Populonia stazione. È stata per tutti l’occasione di fare attività fisica all’aria aperta e conoscere il territorio, anche nei suoi punti meno esplorati.
«Prima di tutto vorrei ringraziare il gruppo sportivo la Bifora – dice Gianni Manzini, presidente di Svs – per aver disegnato un percorso bellissimo tracciato con grande competenza e professionalità, tra strade bianche e sconosciute alla maggior parte degli iscritti, sentieri nascosti in un verde lussureggiante e una vista mare da mozzafiato. Persone provenienti dalla nostra zona, ma anche da Livorno, Milano e dal Belgio, hanno avuto una visione diversa del territorio. Il cammino in certi momenti è stato duro, ma il raccontarsi storie di vita, sfide personali e aneddoti fra i partecipanti ci ha uniti e dato lo sprint giusto. Molto piacevoli e bene organizzate le pause ristoro alla baracchina dell’azienda agricola Daddi Nedo a Baratti e al Gattarossa di Calamoresca». Scoperta ma anche cura del territorio. I partecipanti al trekking si sono dati da fare per pulire le strade percorse. «Abbiamo raccolto cartacce, bossoli di cartucce, bottiglie di plastica cercando di riportare il paesaggio al naturale», dice Manzini.
Gli organizzatori stanno già pensando alla prossima edizione. «Grazie alla disponibilità di chi ci ha aiutato a organizzare – conclude il presidente di Svs – In particolare alle amministrazioni di Campiglia Marittima e Piombino che hanno gradito e accordato le nostre richieste, a Gati Srl e Banca Fideuram per il supporto ricevuto. Ma un grazie e abbraccio va alle persone che amano il nostro territorio e che hanno realizzato un percorso che speriamo possa rimanere per sempre attivo in ricordo di Lampo, ovvero Luca Vitellozzi, Simonetta Bertini, Paola Bianchi e Stefano Sorresina, cuore pulsante e pensante della Bifora. Grazie e a presto per nuove collaborazioni».
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