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Elba Isola musicale, oggi il gran finale con il Coro del Friuli
PORTOFERRAIO. Oggi (ore 18.30) si conclude alla Villa romana della Linguella di Portoferraio il lungo viaggio musicale della 25ª edizione di “Elba Isola Musicale d’Europa”. Un viaggio iniziato il 26 agosto e che ha fatto tappa in tutta l’isola, ospitando celebrità internazionali della musica classica, come Gidon Kremer, Martha Argerich e Yuri Bashmet, e molti giovani talenti, con anche aperture verso il jazz.
Protagonista del concerto finale sarà la musica di Franz Schubert, con l’esecuzione del Quintetto per pianoforte e archi D. 667 “La Trota” e di “Mirjams Siegesgesang” per coro e pianoforte D. 942 da parte di Elena Garlitsky (pianoforte), Boris Garlitsky (violino), Sào Soulez-Larivière (viola), Jing Zhao (violoncello), Mattia Riva (contrabbasso), Mara Corazza (soprano) e del Coro del Friuli-Venezia Giulia diretto da Cristiano Dell’Oste. Biglietti da 20 a 25 Euro, ridotti 15 Euro (minori 18 anni).
Il Quintetto per pianoforte e archi D. 667 “La Trota”, nel quale Schubert incluse un contrabbasso, al posto del secondo violino, ha una storia particolare. Fu composto nel 1819 durante la felice e prolifica vacanza di Schubert in Alta Austria, a Steyr, paese natale del cantante Johann Michael Vogl, suo grande amico e sostenitore entusiasta della sua musica. Nella casa in cui il compositore fu ospite alloggiavano ben otto ragazze, “quasi tutte carine” e appassionate di musica: in questo ambiente allegro le giornate ruotavano attorno all’argomento musicale e il lavoro di Schubert era al centro dell’attenzione. Il Quintetto è in cinque movimenti. Il tema del quarto movimento, Andantino, è ritenuto il momento più felice di tutta l’opera. Grazie alla ricchezza dell’elaborazione, alla fantasia, alle figurazioni ritmiche, agli svolazzi, degli archi e del pianoforte.
Franz Schubert è il maestro riconosciuto del Lied tedesco per voce sola con accompagnamento di pianoforte. Nella sua produzione vocale spiccano però, per qualità e quantità, anche un gruppo di lavori destinati all’esecuzione a più voci: terzetti, quartetti e cori. Nel catalogo di Schubert si contano ben 135 composizioni di questo genere, ma da questo numero restano escluse le opere corali sacre, legate alla musica religiosa e alla liturgia.
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