Il Tirreno

ambiente 

“Bora bora”, terminato il recupero L’intervento finanziato con risorse messe a disposizione da privati

2 MINUTI DI LETTURA





montecristo. È terminato il recupero dei resti sommersi del relitto del motopesca “Bora Bora”, incagliatosi e affondato a giugno 2019 nelle acque prospicienti l’isola di Montecristo. Le operazioni di bonifica si sono articolate in tre fasi, tra marzo e agosto, consentendo di recuperare dai fondali circa 67. 800 chili di rifiuti.

Nel dettaglio, si è trattato di recuperare 30mila chili di legno di fasciame, 10.360 di acciaio inox, 25.640 di ferro e acciaio. Inoltre, 600 chili di cime con anima in metallo, 1.200 chili di pneumatici fuori uso e 200 tra reti e cime in plastica. I lavori sono stati condotti da Sales, intervenuta con i motopontoni Filippo e Massimo, Smtp con squadre di tre sub e, per la terza fase, rimorchiatore Phalesia con Grue in appoggio e da Pim, che si è occupata del riciclo e smaltimento del materiale recuperato.

«Con il completamento delle operazioni è stato pienamente restituito alla propria vocazione naturalistica – dice l’ammiraglio ispettore Aurelio Caligiore, capo del Reparto ambientale marino della Guardia costiera presso il Ministero della Transizione Ecologica – il litorale dell’isola di Montecristo danneggiato dal naufragio del Bora Bora».

L’operazione è il primo esperimento in Italia di recupero di un relitto con risorse rese disponibili da finanziatori privati. È stata possibile grazie al finanziamento privato di imprenditori «meritevoli di particolare apprezzamento – afferma Caligiore – per la sensibilità ambientale dimostrata». Si tratta di Umberto Risso Gruppo Agn Energia-Autogas Nord Spa, Angelo Colussi di Colussi Group, Paolo Ghinolfi di Sifà noleggio a lungo termine, Andrea Rovini Società Eurit Spa, Leonardo Basilichi di Evergreen Group, Tiziano Nocerini Conad-Nocentini Group e Mario Lanera di Assoshipping Group-Ibla Ferries Srl.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web