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Le aree dell’arcipelago premiate a Marsiglia come eccellenze mondiali

L. C.
Le aree dell’arcipelago premiate a Marsiglia come eccellenze mondiali

Sono inserite nella Green List sulla base di molteplici indicatori Presente all’evento Burlando: «Sono stati molto apprezzati  i progetti per tutelare le risorse» 

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portoferraio. Le aree protette dell’arcipelago della Toscana sono tra le eccellenze mondiali inserite nella Green List.

Il riconoscimento è avvenuto, a Marsiglia, in occasione del congresso mondiale dell’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn). Il parco nazionale dell’arcipelago era rappresentato dal suo direttore, Maurizio Burlando. Il convegno è in pieno svolgimento in Francia e si concluderà l’11 settembre 2021. L’evento coinvolge esperti e operatori dei parchi provenienti da tutti i continenti.

In questa cornice, il direttore Burlando ha ricevuto il certificato ufficiale che conferma l’area protetta delle Isole Toscane tra le eccellenze mondiali. A distanza di qualche mese dalla comunicazione del riconoscimento, il massimo organismo mondiale delle aree protette ha formalizzato i nuovi riconoscimenti avvenuti nel corso del 2020 e del 2021. Dopo gli ultimi aggiornamenti la prestigiosa lista, promossa e coordinata dalla Iucn, conta solamente 60 parchi in tutto il mondo, di cui tre in Italia (oltre all’arcipelago toscano, il Gran Paradiso e le Foreste Casentinesi).

La certificazione prevede il rispetto di cinquanta indicatori relativamente alla governance, alla gestione amministrativa, alla conservazione della natura, all’educazione ambientale, alla ricerca scientifica ed allo sviluppo sostenibile. «Orgoglioso di questo importante risultato – dichiara il presidente Giampiero Sammuri – che gratifica e allo stesso tempo impegna a fare sempre meglio. Il riconoscimento della Green List Iucn non è un punto di arrivo ma uno stimolo a fare sempre meglio nel campo della tutela della biodiversità, anche per confermare questo prestigioso riconoscimento tra 5 anni».

«Si è trattato di una grande soddisfazione – afferma Burlando – e molti esperti internazionali si sono congratulati per il lavoro svolto in questi anni nel nostro parco. Sono stati molto apprezzati le tante azioni e i progetti realizzati per tutelare le risorse del territorio, quali la lotta contro le specie aliene, le attività di costante monitoraggio delle specie target e le diverse iniziative per promuovere nuove forme di turismo consapevole, la ricerca scientifica e l’educazione ambientale, senza tralasciare il coinvolgimento delle amministrazioni locali e degli operatori economici impegnati nel difficile percorso verso la sostenibilità».

«Ancora una volta – conclude il direttore – voglio ringraziare tutto lo staff del parco che ha reso possibile questo formidabile riconoscimento e i colleghi di Federparchi che ci hanno supportato efficacemente nella fase di candidatura».

L. C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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