Il Tirreno

sicurezza in mare 

La guardia di finanza impegnata in controlli su yacht e barche

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Portoferraio. La Sezione operativa navale di Portoferraio di conferma un presidio fondamentale per il corpo della guardia di finanza nel controllo dei traffici illeciti via mare e per il ruolo di “sicurezza del mare” e di “polizia economico finanziaria” a garanzia dell’utenza marittima che durante i mesi estivi è maggiormente presente sull’arcipelago Toscano. Dall’inizio dell’anno, le fiamme gialle portoferraiesi hanno svolto circa 900 ore di navigazione per la copertura di 11.500 miglia nautiche e ha sottoposto a controllo circa 700 utenti del mare.

I controlli di polizia effettuati dagli equipaggi delle unità navali del corpo dell’Isola guidato dal tenente Luca Boz, hanno riguardato gli ambiti delle imposte dirette, iva, accise, imposte indirette sui consumi, fiscalità internazionale, prestazioni sociali agevolate. Particolare attenzione è stata posta al così detto “monitoraggio fiscale” nei confronti dei possessori di unità da diporto battenti bandiera straniera a contrasto del flagging out, ossia l’evasione delle imposte relative al possesso di beni di lusso come le imbarcazioni o le navi da diporto. I controlli hanno permesso di riscontrare alcune discrepanze soprattutto in materia di redditi non dichiarati, al momento quantificabili in 254mila euro. Sono in corso altri approfondimenti tributari e fiscali con i competenti reparti della guardia di finanza.

Il reparto navale, inoltre, è stato impegnato nel controllo del territorio, in esecuzione di specifiche ordinanze di ordine e sicurezza pubblica disposte dalla questura di Livorno, portando alla luce alcune irregolarità per l’inosservanza delle misure di carattere sanitario connesse alle disposizioni governative in tema di emergenza epidemiologica, sia in mare sia sul litorale toscano. Allo stesso tempo, l’impegno operativo ha assicurato il concorso alla vigilanza delle zone sottoposte a particolare tutela ambientale in ordine alle attività protocollari vigenti tra guardia di finanza e il Parco nazionale arcipelago toscano.

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