Il Tirreno

estate piombinese 

20 Eventi: finale col botto Grande musica ed emozioni con De Gregori e Fortis

Sara Chiarei
20 Eventi: finale col botto Grande musica ed emozioni con De Gregori e Fortis

I due cantautori hanno regalato al pubblico del piazzale d’alaggio i loro successi Nella stessa serata si è tenuto, per il secondo anno consecutivo, Il Tenco Ascolta

3 MINUTI DI LETTURA





Sara Chiarei

PIOMBINO. Una serata ricca di musica, pubblico ed emozioni, nell’ultima data del cartellone “Piombino 20 Eventi” affidata per il secondo anno consecutivo a “Il Tenco Ascolta”.

Il Club Tenco (a Piombino presente il direttivo composto dal presidente Sergio Staino, Graziella Corrent, Chicca Dedali e il direttore artistico Sergio Sacchi), ormai da anni porta in giro per l’Italia questa importante vetrina allo scopo di far conoscere giovani emergenti del cantautorato italiano, artisti che vantano comunque già esperienze significative anche a livello discografico.

Venerdì sera, ad esempio, sul palco del porticciolo di Marina si sono esibiti Marco Corrao, Claudia Megrè e Lucio Corsi, provenienti rispettivamente da Sicilia, Campania e Toscana, tutti e tre bravissimi e capaci di attrarre la stima e l’apprezzamento del pubblico.

Tre cantautori dallo stile diverso ma appassionato, già alle prese con collaborazioni prestigiose, album e palcoscenici importanti.

La formula de “Il Tenco Ascolta” non è quella del contest ma i ragazzi selezionati tra le centinaia di candidature che arrivano annualmente, hanno la possibilità di far conoscere la loro musica e, almeno alcuni di loro, potersi esibire al prestigioso Premio Tenco.

La seconda parte della serata è stata invece un omaggio alla storia della musica italiana con due ospiti d’eccezione del calibro di Francesco De Gregori e Alberto Fortis.

Pare che il “principe” sia rimasto profondamente colpito da una Piombino che in molti non si aspettano, caratterizzata dal mare, dalle isole circostanti e dal profilo di una piazza Bovio che vista dall’area spettacoli, sembra vigilare col suo faro, seducente e protettiva, su tutto ciò che accade.

Poco prima delle 23 il palco si è spalancato alla poesia della sua voce, e di testi che non conoscono tempo, né età. Mezz’ora di intramontabili successi dalla “Leva calcistica del’68” a “Generale” passando da “Fiorellino”, “Rimmel” per concludere con l’immancabile “La donna Cannone”. Pezzi che Piombino ha cantato insieme a lui, solo sul palco insieme al suo pianista, ma circondato da un abbraccio virtuale che si è trasformato in standing ovation a fine esibizione.

Standing ovation bissata anche, meritatamente, per l’altro grande artista ospite dell’evento, Alberto Fortis. Disinvolto davanti alla tastiera del suo pianoforte, che ha dimostrato di saper suonare con una maestria mozzafiato, l’autore di pezzi intensi e profondi come “La sedia di lillà”, “Il Duomo di notte”, “La pazienza” e di una canzone considerata ancora oggi il suo manifesto “Milano e Vincenzo” non si è certo risparmiato, regalando al numeroso pubblico presente questi successi alternati ad altri più recenti come “Nyente da dire”.

Una serata affascinante quella organizzata da Comune di Piombino e Pro Loco con la collaborazione di Andrea Parodi e Club Tenco, in cui tutti i tasselli hanno contribuito a costruire un mosaico fatto di emozioni, nodi in gola e qualche occhio lucido.

Tutto nel rispetto delle normative anti-Covid ma, almeno per qualche ora, con la mente libera di evadere oltre le ansie della pandemia.

La musica ha anche questo potere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web