Centro storico invaso dai tavoli «Decideremo con i ristoratori»
PIOMBINO. La moltiplicazione dei tavoli dei ristoranti, soprattutto nel centro storico, è ormai un effetto conclamato della pandemia. Basta fare una passeggiata di sera in corso Vittorio Emanuele. I ristoranti – non tutti per essere precisi – hanno disposto tavoli negli spazi di suolo pubblico ottenuti gratuitamente dal Comune di Piombino. Si trovano persone a mangiare anche in alcune vie laterali del centro, fuori dai dehors. I distanziamenti - non in tutti i locali – vanno e vengono e non mancano soluzioni creative. Anche troppo. In alcuni tratti del corso, soprattutto il fine settimana, la distanza tra i clienti e i passanti è ridotta al minimo. Le proteste non sono mancate, ma ci sono due inverni difficili alle spalle per colpa del virus, mesi di chiusure e perdite per gli esercizi. In questo regime di straordinarietà il Comune di Piombino ha accettato 68 domande per l’ampliamento (gratuito) del suolo pubblico tra il 2020 e il 2021. Quello che non è chiaro è cosa succederà quando si tornerà alla normalità. Quando non ci sarà più la pandemia – speriamo presto – i ristoratori cederanno il suolo pubblico ottenuto in regime di emergenza? «Molto dipenderà da cosa succederà nei prossimi mesi – spiega l’assessora alle attività produttive Sabrina Nigro – prima di tutto dovremo capire se il governo prolungherà o meno lo stato di emergenza che scade il 31 dicembre e quali saranno le misure stabilite dallo Stato. Noi faremo come abbiamo fatto fino ad oggi, cercheremo di dare una mano ulteriore alle attività in difficoltà».
L’assessora Nigro rivendica il lavoro svolto dagli uffici nel valutare le domande di ampliamento del suolo pubblico e riepiloga le misure concesse dall’amministrazione. Oltre agli ampliamenti gratuiti del suolo pubblico, l’amministrazione ha concesso un anno bianco per l’ex Tosap e messo in campo un contributo a fondo perduto per le attività che hanno subito perdite ingenti a causa delle chiusure. La cautela, invece, è la strategia usata quando si chiede se i tavoli extra saranno o meno confermati anche per la prossima stagione. «Siamo in un regime di straordinarietà – spiega Nigro – per le decisioni definitive dovremo valutare tutti gli aspetti, legati ad esempio alla sicurezza e alla viabilità. È stato fatto un grande lavoro dai nostri uffici, quello che posso dire fin da adesso è che assumeremo le decisioni dopo esserci confrontati con i ristoratori e con i cittadini». —
Lu.Ce.
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