Tari, utenze non domestiche definiti i tagli delle tariffe
Manolo Morandini
CAMPIGLIA. La voce grossa la fanno i negozi. Abbigliamento, calzature, cartolerie, ferramenta e di altri beni durevoli. Il valore della riduzione della tassa sui rifiuti per il complesso delle attività sul territorio campigliese è di 46mila euro. Quella la stima del beneficio che si propone di abbattere la parte variabile della Tari con un abbuono sul dovuto del 15 per cento. Il meccanismo con cui l’amministrazione di Campiglia Marittima ha individuato la misura è sulla falsa riga di quello utilizzato lo scorso anno: il periodo di fermo dell’attività per le misure di contenimento del rischio di contagio da covid-19.
È del 18 agosto la delibera numero 84 con cui la giunta ha messo nero su bianco la riduzione delle tariffe Tari 2021 per le utenze non domestiche utilizzando il trasferimento avuto dal governo con il decreto Sostegni bis, pari a 127. 270, 83 euro. Il passaggio arriva in scia a quanto annunciato il 29 giugno in occasione del consiglio comunale in cui è stato approvato il regolamento Tari, si è preso atto del piano economico finanziario predisposto dall’autorità Ato Sud e approvato le tariffe Tari 2021.
Le riduzioni delle tariffe per le utenze non domestiche vengono calmierate in misura variabile, a seconda della categoria commerciale dal 5 al 30 per cento. Per esempio, pizzerie e pub avranno uno sconto del 30 per cento, in termini assoluti vale poco più di 18mila euro. E nella stessa misura bar e pasticcerie, che nell’insieme avranno una riduzione in valore di 7. 600 euro. Si scende al 25 per cento nel caso di birrerie e amburgherie. Ad alberghi, con o senza ristorante, e alle altre attività ricettive una sforbiciata del 20 per cento della parte variabile della tariffa. Mentre i campeggi beneficiano di un abbuono del 15 per cento. Al pari di distributori di carburanti e impianti sportivi e banchi di mercato di beni durevoli, teatri, musei, biblioteche, scuole, associazioni e luoghi di culto. E altrettanto per parrucchieri, barbieri ed estetiste. Scende al 10 per cento la riduzione per officine, carrozzerie, attività artigianali e industriali. Ma anche per negozi con superficie di vendita superiore a 200 metri quadrati. Uffici, agenzie e studi professionali si vedranno ridurre la tariffa variabile del 5 per cento. Un dato che in termini di valore totale del beneficio per la categoria è di poco meno di 22mila euro.
Novità per i fondi che affacciano sulla Ztl di Venturina Terme. Qui a chi apre un’attività per il primo anno è previsto uno sconto del 70 per cento della parte variabile della tariffa, mentre per quelle che hanno usufruito dello sgravio nel 2020 la riduzione è del 50 per cento.
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