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Pianosa, un’isola in sicurezza col presidio della Croce Rossa

Stefano Bramanti
Pianosa, un’isola in sicurezza col presidio della Croce Rossa

L’associazione è attiva da anni e garantisce assistenza a centinaia di turisti  Il medico Pasquale Morano: «Valutiamo se restare anche d’inverno»

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Stefano Bramanti

PIANOSA. Sull’isola piatta l'assistenza sanitaria estiva c’è e funziona come si deve, per la sicurezza dei turisti che ogni giorno sbarcano. Esiste infatti un pronto soccorso, grazie alla Croce Rossa Italiana che è attiva da 5 anni sul territorio ex penitenziario, isola da anni aperta a un turismo contingentato secondo le regole del Parco nazionale. Il dirigente medico della croce Rossa Italiana per la Toscana, dottor Pasquale Morano, ha fatto il servizio nella settimana che ha portato al Ferragosto. Dopo di lui agiranno altri medici volontari della associazione sanitaria fondata al Convegno di Ginevra del 1864. L'ambulatorio è presente in viale Peppino e Felicia Impastato, in quanto dal 2006 strade e piazze dell'Isola del Diavolo (appellativo dato da antichi carcerati per esprimere le dure condizioni della galera) sono state intitolate alle vittime delle mafie dalle Fondazioni Caponnetto e Pertini, d'intesa con l'allora sindaco campese Antonio Galli. «Il servizio di assistenza sanitaria è nato nel 2016, con un accordo l'assessorato alla regione della Salute, l'Asl Nord Ovest e il Ministero di Grazia e Giustizia – fa presente il medico – e oltre 60 medici, in questi anni, si sono dati il cambio per fare servizio, a titolo volontario e gratuito, per una settimana di apertura dell'ambulatorio. In questo modo diamo una risposta professionale a un bisogno vero e più volte manifestato. Pianosa, oggi, è da considerare più sicura e in qualche modo meno lontana». Il servizio è nato anche dall'esigenza di rispondere ai bisogni sanitari delle forze dell'ordine presenti e dei detenuti in semilibertà che svolgono mansioni nel bar ristorante Da Brunello. L'ambulatorio è nei pressi dell'hotel Milena, a due passi del porto, una piccola struttura alberghiera, e il locale che accoglie il pronto soccorso è del Demanio e un pannello esterno ricorda che per ogni esigenza o emergenza sanitaria, si può telefonare H24 al 334 6009092. Facciamo servizio dal 15 di giugno al 31 ottobre, – commenta Morano – ma dal 2022 cercheremo di essere attivi fin dal primo di maggio e poi stiamo valutando anche di realizzare un servizio invernale con la telemedicina. Siamo utili a oltre 100 persone stanziali, per i vari servizi e poi ogni giorno arrivano sui 400 turisti e all'arrivo della imbarcazione da Marina di Campo (dell'Aquavison ndr) siamo presenti al momento di accoglienza e segnaliamo l'esistenza del servizio sanitario, annunciato anche da cartello e insegna della sede. Diversi casi di assistenza capitano ogni giorno, dei più disparati tipi, dalle situazioni complesse che hanno richiesto anche l'elisoccorso: c'è stata una persona con frattura esposta e un sospetto infarto, fino a trattare semplici escoriazioni, punture d'insetti o di medusa, spine di ricci e altro. Esistendo il nostro ambulatorio diamo sicurezza e il turista e chi è qui impegnato in attività, tutti sanno che c'è un medico e quindi sono più tranquilli. Stiamo in ambulatorio fino alle 17 e poi si può essere chiamati per ogni emergenza sempre. L'altra notte è arrivata una chiamata alle 3 per un problema medico di una persona. La Asl elbana ci fornisce medicinali di tutti i tipi, una volta segnalata l'esigenza il giorno dopo arriva il medicinale mancante all'isola piatta; una collaborazione perfetta e lo stesso dicasi del rapporto con le forze dell'ordine con disponibilità reciproca, in particolare i carabinieri e la polizia penitenziaria, una vera solidarietà tra tutti. La Croce Rossa pensa ad altri progetti sempre per rendere sempre migliore questa esperienza. Disponiamo di elettrocardiografo, defibrillatore, aspiratore e tutto il necessario per il primo soccorso, sappiano di essere fondamentali per Pianosa».

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