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Via libera al restauro di Forte Falcone, Linguella e Porta a mare

L.C.
Via libera al restauro di Forte Falcone, Linguella e Porta a mare

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PORTOFERRAIO. Approvati i programmi di valorizzazione e contestualmente assunti i relativi impegni economici:al centro, l’esecuzione delle opere di restauro relative al forte Falcone, Porta a Mare e punta della Linguella.

Lo ha deliberato la giunta retta da Angelo Zini, adottando il provvedimento in ottemperanza alle disposizioni governative che riguardano il Federalismo culturale. Il quale prevede il trasferimento di beni d'interesse storico dal Demanio dello Stato agli enti locali.

La condizione prevalente per eseguire questo passaggio era rappresentata dal dover "garantire la massima valorizzazione funzionale" dei monumenti storici, come prescrivono i programmi di valorizzazione presentati al Tavolo tecnico operativo (Tto) e predisporli secondo le linee guida del Ministero dei beni culturali.

Partendo dagli importanti lavori di restauro già eseguiti in passato, la giunta ha preso in considerazione ulteriori interventi atti a sviluppare i complessi museali.

L’obiettivo è raggiungibile programmando “un insieme di azioni finalizzate alla visibilità – come si legge nella delibera adottats dalla giunta - e al miglioramento delle aree dei tre siti storici, definendo nel contempo gli obiettivi del programma ed i piani strategici di sviluppo culturale”.

Il forte Falcone, lo ricordiamo, fa parte del primo impianto della città cinquecentesca medicea, e costituisce uno dei due forti. Il complesso monumentale di particolare valore storico, architettonico, paesaggistico e culturale, rappresenta uno dei pochi esempi ancora rimasti, di città fortificata giunti quasi intatti ai nostri giorni. Quindi, una città pianificata esclusivamente per fini bellici.

L’edificio della “Porta a Mare” ospitava i locali della Gran Guardia e costituisce la porta d’accesso dal mare al centro antico, rappresentando uno degli elementi peculiari del tessuto urbanistico della città fortificata di Portoferraio. Risulta di particolare valore storico, architettonico, paesaggistico e culturale e ambientale.

Infine,l’altra realtà interessata dalla delibera: il complesso monumentale della Linguella è ubicato sull’istmo di terra bagnato su tre lati che cinge da sud-est la darsena medicea ed è costituito dalla torre del “Martello”.

L.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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