Il Tirreno

nano verde 

Turista fiorentino protesta «Spiaggia inaccessibile per chi è in carrozzina»

Annalisa Mastellone
Turista fiorentino protesta «Spiaggia inaccessibile per chi è in carrozzina»

2 MINUTI DI LETTURA





Annalisa Mastellone

PIOMBINO. Inaccessibile ai disabili motori una porzione di spiaggia al parco della Sterpaia.

La pedana c’è, ma al momento non permette di arrivare agevolmente alla battigia.

Lo denuncia Lorenzo Bini, fiorentino di 36 anni, paraplegico, che viene al mare appena il lavoro gli permette di staccare (o per lavoro?) nei fine settimana.

In prossimità del punto ristoro “Il Nano Verde”, sulla Costa est, c’è una struttura articolata di accessibilità ai disabili. La struttura è composta da pedane ombreggiate adibite ad aree di sosta attrezzata in spiaggia e in pineta, con apposite rampe di accesso e una passerella per raggiungere appunto l’arenile.

«Questa passerella – spiega al Tirreno Bini – è stata smontata durante l’inverno ma è stata ricostruita male. Arriva fino alla spiaggia dove termina con uno scalino alto oltre 30 centimetri, che è stato compensato con un po’ di sabbia e una pedana pendente. Una pendenza impossibile da fare per chi è in carrozzina da solo ma anche pericolosa per le persone in piedi».

Lorenzo Bini lavora per l'associazione toscana Dynamo Camp, dove si occupa di formazione per i volontari da inserire nei percorsi di terapia ricreativa per bambini con patologie croniche o gravi, e si occupa di sport paralimpico e di turismo accessibile.

Sulle difficoltà a usare la pedana della Sterpaia non è la prima volta che interviene.

«E’ già successo negli anni passati – precisa – L’anno scorso e due anni fa riuscivo da solo a usare la pedana, arrivare in spiaggia e tornare su. Quest’anno hanno rimontato la pedana come da progetto, ma non è stato fatto un bel lavoro. Da oltre un mese e mezzo ho fatto quattro segnalazioni alla Parchi Val di Cornia e al Comune. Si sono attivati ed entrambi hanno mandato dei tecnici che hanno fatto vari sopralluoghi, c’ero anche io, ma parlano e vanno via».

«Due settimane fa – con clude Lorenzo Bini – mi assicurarono che il lunedì successivo sarebbe stato fatto il lavoro di risistemazione della pedana. Tornai il venerdì ma la pedana era rimasta così. A ora il problema rimane, dall’inizio della stagione non è stato fatto nulla». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera