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Bevilacqua diventa cittadino napoleonico
Antonella Danesi
Portoferraio. Osvaldo Bevilacqua è il primo cittadino onorario del principato napoleonico. Nel pomeriggio di martedì 29 giugno il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini, ha consegnato l’attestato e il passaporto napoleonico al giornalista grande amico ed estimatore dell’isola d’Elba.
La consegna della cittadinanza è avvenuta nella cornice del museo napoleonico Villa dei Mulini alla presenza anche del coordinatore della Gestione associata del turismo, Niccolò Censi. «Mi fa piacere questo riconoscimento da parte di un luogo che amo e in occasione delle celebrazioni di Napoleone che considero un grande – ha commentato Bevilacqua –. Spero che sia l’anticipazione a un mio rapporto più stretto con l’Elba come la cittadinanza che era stata annunciata».
Un passaggio importante perché, anche se si tratta di gesto simbolico, è comunque significativo della stima e dell’affetto dell’Elba nei confronti di Bevilacqua come ha sottolineato il sindaco di Portoferraio. «Questo passaggio è un evento naturale – ha commentato Zini – e mi auguro che presto diventi un passaggio ufficiale. Con i miei colleghi sindaci elbani vorrei trovare la soluzione per ufficializzare in maniera più concreta questo riconoscimento ad Osvaldo».
Il gesto simbolico verso lo storico giornalista Rai è stata l’occasione per annunciare anche un’altra iniziativa della gestione associata per il turismo. Il passaporto napoleonico infatti sarà a disposizione di tutti i turisti che lo vorranno utilizzare per visitare i siti napoleonici. Un modo per invogliare gli ospiti a vsitare i luoghi napoleonici con il passaporto che Bonaparte, durante la sua permanenza sull’isola aveva istituito.
«Il passaporto – ha spiegato Niccolò Censi – diventa un nuovo modo per riscoprire l’Elba dal punto di vista storico culturale». Con questo gli ospiti possono visitare i vari siti che ricordano il anche il grande corso.
Il passaporto può essere ritirato nei luoghi che vengono visitati o negli info point dei vari comuni. A ogni visita di un luogo culturale sul documento verrà apposto un timbro. Dal momento che il passaporto sarà completo di tutti i “visti”, il visitatore avrà diritto all’attestato di cittadinanza del principato, ritirando la certificazione all’Infopoint di Portoferraio. –
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