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«La collaborazione con le forze dell’ordine è la strada giusta per un’estate più sicura»
Gli amministratori concordano con la linea proposta dalla prefettura: «Pronti a lavorare in sinergia per risolvere i problemi»
Portoferraio. «Portoferraio è tra i luoghi che ha bisogno di maggior attenzione per i fatti che sono accaduti nei giorni scorsi». È il commento del sindaco Angelo Zini dopo l’incontro con il prefetto Paolo D’Attilio per fare il punto sulla sicurezza e l’ordine pubblico in città e nell’isola d’Elba. «Ogni comune ha la sua problematicità – commenta – ma sono sicuro che la collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine potrà dare risultati per tutti. L’attenzione ci sarà e noi faremo la nostra parte con videosorveglianza e polizia municipale. Qualcosa si è già mosso e devo dire che il provvedimento preso dal questore nelle scorse ore rispetto al responsabile dei disordini nel centro storico è un primo messaggio tangibile».
Anche il sindaco di Campo nell’Elba si è concentrato sull’aspetto della numerosa presenza dei giovani che aveva già contraddistinto l’estate 2020, evidenziando l’esigenza di una maggiore incisività nei controlli per scoraggiare assembramenti notturni e possibili disordini anche per questa stagione: «Abbiamo fatto presente questo – dice il sindaco Davide Montauti – per avere più controlli da parte delle forze dell’ordine visto che anche nei giorni scorsi ci sono stati atti vandalici per cui si sono mostrate utili le 70 telecamere che sono state posizionate su tutto il territorio».
Le telecamere ci sono anche a Porto Azzurro che non ha particolari problemi legati alla sicurezza. «Non abbiamo una forte presenza giovanile né grandi problemi di ordine pubblico – fa presente il vicesindaco Marcello Tovoli – e non ci sono neanche punti di aggregazione problematici. Abbiamo comunque chiesto la collaborazione delle forze dell’ordine anche se siamo già soddisfatti dell’azione della nostra polizia municipale e di quanto possiamo fare con l’impianto di videosorveglianza».
Molto apprezzata dal vicesindaco di Rio, Valeria Barbagli, l’ipotesi di una collaborazione tra tutti. «La nostra zona calda, se così si può dire – commenta – sono le spiagge. È importante che ci sia un incremento di controlli per quest’estate, sulla scorta anche della stagione scorsa. Ben venga questa sinergia per affrontare i problemi e garantire la sicurezza sul nostro territorio».
«Con la riunione di ieri la prefettura ha rimarcato la sua vicinanza al territorio e nella gestione dell’ordine pubblico – considera il sindaco di Marciana, Simone Barbi – e come chiesto daremo la nostra collaborazione anche con l’attività della polizia municipale che implementeremo. A giorni infatti saranno assunte due nuove persone che andranno a far parte del corpo che effettuerà controlli con il supporto dell’impianto di videosorveglianza, una sessantina di telecamere in tutto il territorio marcianese».
Anche a Marciana Marina sono i funzione 42 telecamere per scoraggiare atti vandalici e disordini. «La situazione dell’Elba comunque è tutto sommato tranquilla anche rispetto ad altre realtà del continente – commenta il consigliere di Marciana Marina, Nobio Sacchi – qui non abbiamo grossi problemi. Il nostro target turistico sono per lo più famiglie e non ci sono locali notturni».
Neanche Capoliveri registra particolari problemi di ordine pubblico ma il sindaco Walter Montagna plaude alla collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine che considera il vero punto di forza per fare squadra. «Per questa stagione – comunica – inizieremo con eventi in sordina per monitorare la situazione. L’obiettivo è creare lavoro e fare piccoli interventi per non lasciare zone degradate o abbandonate che possano rappresentare un problema». –
A. D.
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