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Vaccini in farmacia per i cittadini dai 60 ai 79 anni
Presentato ieri il servizio messo a disposizione alla comunale Ticciati: «Qua si affrontano le difficoltà con forza e coraggio»
Venturina. I residenti in Toscana tra i 60 e i 79 anni potranno da oggi prenotarsi per vaccinarsi contro il Covid-19 alla farmacia comunale. Una farmacista abilitata somministrerà il vaccino monodose Janssen, seguendo l’utente dall’anamnesi al post inoculazione. Per prenotare bisogna contattare la farmacia telefonicamente al numero 0565 850596 oppure via mail all'indirizzo farmcomcampiglia@gmail.com. La vaccinazione avverrà in giorni programmati, dalle ore 13 alle 15, fascia in cui la farmacia sarà chiusa al pubblico. A oggi, in base alle informazioni ricevute dalla Regione, saranno disponibili quindici dosi di Janssen a settimana. Ma nei prossimi giorni potrebbe esserci la possibilità di usare anche altri vaccini, destinati a fasce d’età diverse da quelle programmate per il Janssen. Il nuovo servizio attivato dalla farmacia comunale è stato presentato ieri alla stampa dalla sindaca Alberta Ticciati, dal presidente della Sefi Edoardo Rivola e dalla farmacista abilitata alla vaccinazione Francesca Buono. «In questi lunghi mesi di pandemia, la nostra partecipata Sefi – ha detto Ticciati – ha avuto la forza e il coraggio di adeguarsi a nuovi bisogni, e la capacità di mettere in piedi servizi lontani dalla missione con cui è stata fondata. E ringrazio Rivola e tutto il personale che hanno risposto ai nuovi stimoli lanciati dall’amministrazione comunale. Questo nuovo servizio, per cui ringrazio la farmacia e la dottoressa Buono, affiancherà la vaccinazione Covid 19 dell’Asl alla Sefi e continuerà per i prossimi mesi. Sono molto soddisfatta perché le difficoltà che stiamo affrontando sono enormi e il contesto storico ci ha costretto a rinunciare a molte iniziative. Una su tutte la tradizionale Fiera Mostra, annullata nel 2020 e nel 2021, che cercheremo di supplire con una versione ridotta per dare possibilità alle aziende locali di incontrare i cittadini. Credo che il peggio sia passato, possiamo provare a programmare il futuro anche ripensando la funzione della Sefi e dell’area fieristica, unica della costa tra Carrara e Grosseto».
Dall’inizio della pandemia, Sefi ha attivato nella farmacia di via don Sturzo servizi di prossimità utili alla cittadinanza, come la vaccinazione antinfluenzale, i tamponi antigenici Covid, la consegna a domicilio di farmaci e altri prodotti. «Abbiamo cercato di caratterizzare il nostro lavoro sul dinamismo, inteso come necessità e come virtù – ha precisato Rivola – necessario perché la situazione lo impone, virtuoso perché la società in house è sì più snella rispetto al Comune, ma sconta gli stessi vincoli dell'ente pubblico. È una virtù avere in farmacia persone disponibili a fare un percorso di formazione abilitante alla vaccinazione. Dinamismo come virtù anche perché Sefi, sia come fiere che come farmacia, si è reinventata in ruoli diversi, dall'affitto degli spazi alla gestione dei servizi, dalla vendita dei farmaci all'ampliamento dei servizi al cittadino. Sul lato fiera stiamo puntando a un allargamento dei confini, per rilanciarla con iniziative che stiamo mettendo in cantiere per abbracciare modelli che funzionano in altre zone di Italia, portando ai cittadini e ai molti turisti della zona proposte nuove». «Ringrazio Sefi per questa opportunità – ha detto la dottoressa Buono, formata anche per ogni emergenza post vaccino e primo soccorso –. Poiché con un flacone si fanno cinque dosi di vaccino, le prenotazioni saranno gestite a gruppi di cinque. Ci sarà un ambiente dedicato all’anamnesi in base alla quale deciderò se somministrare il vaccino, un secondo ambiente per l'inoculazione e un terzo ambiente per l'attesa di 15 minuti dopo l'inoculazione». —
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