Il Tirreno

Portoferraio 

La panca arcobaleno danneggiata dai vandali «Un messaggio d’odio»

Giuseppe Boi
La panca arcobaleno danneggiata dai vandali «Un messaggio d’odio»

2 MINUTI DI LETTURA





Giuseppe Boi

Portoferraio. Non è stata danneggiata a caso. Con un colpo, evidentemente bene assestato, è stata rotta una delle stecche che compongono la panca. Un atto vandalico, senza se e senza ma. Un gesto che non appare però fine a se stesso: ad essere danneggiata è la panchina arcobaleno posizionata in largo Donatori di sangue a Portoferraio. Chi la ha danneggiata sembra aver voluto mandare un segnale forte contro quel simbolo contro le discriminazioni. O almeno ne è certo Matteo Mammini: «Una panchina color arcobaleno, un semplice messaggio di inclusione, vandalizzata per rimarcare un grave, quanto costante, messaggio d’odio».

«È la prima panchina rainbow in tutta l’Isola d’Elba ed è dedicata specificatamente alla giornata contro l’omo-bi-transfobia e non a caso è stata inaugurata lo scorso 16 maggio (un giorno prima della data in cui si celebra la giornata internazionale, ndr) – sottolinea su Facebook Mammini –. Come ho avuto modo di dire nel mio discorso proprio durante l’inaugurazione, all’Elba l’omo-bi-transfobia è ben radicata, permea molti strati socio-culturali della cittadinanza. È tanto nascosta dietro sorrisi di circostanza, quanto presente e pronta ad agire».

La panchina arcobaleno è stata installata grazie alla collaborazione tra il Comune di Portoferraio e Agedo Livorno-Toscana, che è presente nel capoluogo con punto ascolto Led Arcigay Livorno. Insieme a Mammini, all’inaugurazione della panca rainbow erano presenti il sindaco Angelo Zini, l’assessora Chiara Marotti, i consiglieri Carla Mibelli e Simone Meloni.

Nella panchina in largo Donatori di sangue è presente anche una targa donata proprio dal Comune di Portoferraio che dallo scorso aprile – dopo l’approvazione di una specifica mozione proposta da Meloni e da Federica Cetica – fa parte della rete Ready, la rete italiana delle pubbliche amministrazioni impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera