Il Tirreno

dopo 135 giorni di protesta 

Sanità, prove di disgelo L’assessore Bezzini incontrerà il comitato

Lu.Ce.
Sanità, prove di disgelo L’assessore Bezzini incontrerà il comitato

Il confronto in videoconferenza il prossimo 29 giugno «La popolazione di Piombino  attende risposte concrete  e non più rinviabili»

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PIOMBINO. Ci sono voluti 135 giorni di presidio davanti all’ingresso di Villamarina. Un numero imprecisato di appelli pubblici e persino una protesta che, da Piombino, si è spostata fino ad arrivare a Firenze, proprio sotto la sede del consiglio regionale. Ma, dopo tutto questo, gli attivisti del comitato dell’ospedale di Villamarina un risultato lo hanno ottenuto. L’assessore regionale alla salute Simone Bezzini incontrerà i rappresentanti del comitato.

Lo farà il prossimo 29 giugno, in videoconferenza. In quell’occasione, come mai avvenuto fino ad ora, i membri del comitato avranno la possibilità di avere un confronto diretto con il responsabile della sanità regionale, per poter avere delle spiegazioni sui temi messi in campo fin dall’inizio della protesta. Su tutti la richiesta di riattivazione del punto nascita dell’ospedale di Villamarina. Ma non solo. Nel mirino degli attivisti del comitato ci sono quelli che, secondo loro, sono da considerare dei tagli sistematici, tali da aprire le porte a un vero smantellamento di Villamarina. L’ultima notizia presa con rammarico dai cittadini che per mesi hanno dato vita al presidio è quella legata alla crisi di radiologia e alla stretta sulle ecografie e Tac (si effettuano solo ai pazienti interni (ricoverati in ospedali) e per le richieste urgenti.

«I rischi sanitari per questo territorio sono troppo alti – spiegano i responsabili del comitato dell’ospedale – specie con l'estate e il raddoppio della popolazione a causa dei numerosi vacanzieri. Le criticità a livello di personale sono già state evidenziate sia dai sindacati di categoria, sia dalle interpellanze di numerosi consiglieri regionali durante questi mesi, e adesso la popolazione di Piombino attende risposte concrete e non più rinviabili».

Nei prossimi giorni, prima dell’appuntamento del 29 con Bezzini, il comitato si riunirà in assemblea per fissare i punti e la linea da tenere in vista dell’incontro con l’assessore regionale. Un’occasione troppo ghiotta da lasciarsi scappare, dopo 135 giorni trascorsi tra gli striscioni di fronte all’ingresso dell’ospedale, senza mai essere ascoltati. —

Lu.Ce.

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