Il Tirreno

IL lutto 

Muore a 92 anni Silvano Nocentini, il “re” dei negozi alimentari elbani

Muore a 92 anni Silvano Nocentini, il “re” dei negozi alimentari elbani

Il “Tottero” è morto ieri nella sua casa di Portoferraio Oggi alle 16 il funerale nella chiesa di San Giuseppe

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Portoferraio. «Hai fatto con grande amor il pane quotidiano, rinunciando al sonno che ogni uomo come diritto ha. Ero ragazzo e li ti ho sempre visto, assiduo al tuo lavoro con immensa umiltà, allora eri più giovane con la forza di un gigante. Gli anni sono volati via e tu, ancor per l’antica via, con passo assai più lento, il tuo peso in spalla porti. Rimani ancora e per sempre l’esempio dei più forti».

Con le parole di questa poesia, scritte nel 1981 da alcuni collaboratori, la famiglia Nocentini ha dato notizia ieri mattina della morte del capostipite: Silvano Nocentini. Il “Totero”, soprannome con il quale era conosciuto per via del suo modo di “brontolare”, è morto intorno alle 9, 30 di ieri nella sua casa di Portoferraio.

Aveva 92 anni. Il funerale è fissato per oggi pomeriggio alle 16 nella chiesa di San Giuseppe.

Silvano aveva cominciato come garzone in una bottega del pane a Carpani poi rilevata in cambio di 5 “ballette” di farina. Con li suo lavoro ha messo le basi per costruire quello che oggi è il Gruppo Nocentini. Vale a dire l’azienda leader nel mercato food locale dell’isola d’Elba con sei supermercati Conad (tre a Portoferraio, e uno a Marina di Campo, Porto Azzurro e Capoliveri), un superstore Conad a Portoferraio (il più grande dell’isola), un supermercato Margherita a Schiopparello, un panificio artigianale (il Panificio Nocentini), un negozio per animali e l’ingrosso ortofrutta “Ortofrutticola Elbana”. Il Gruppo Nocentini è presente anche settore non food con un negozio Euronics, un negozio di calzature e abbigliamento sportivo Bata, un negozio di abbigliamento Upim e il residence di 20 camere Orizzonti a Marina di Campo.

«La sua vita è trascorsa all’insegna del lavoro e dell’impegno – racconta la famiglia in una nota stampa – affiancato dalla moglie Nisia (scomparsa nel 2019, ndr), mantenendo sempre la parola, rispettando e aiutando le persone. Il lavoro portato avanti negli anni ha permesso di costruire un futuro ai figli e ai nipoti. Dal suo matrimonio sono nati tre figli: Elvio, Tiziano e Tiziana, (oggi solo in due perché Elvio è mancato qualche anno fa, ndr). Ed ora i discendenti di Silvano sono ben 36. Fino allo scorso anno Silvano veniva accompagnato nei vari supermercati per farsi vedere e a dare qualche consiglio, dal suo terrazzo di casa controllava che le cose andassero bene e aveva sempre quel suo modo di “brontolare” se qualcosa non gli tornava».

Nella giornata di ieri tanti hanno espresso il loro cordoglio per la morte di Nocentini. «La sua passione e dedizione al lavoro e l’amore per il territorio, in un costante impegno nel sociale, trasmesso in modo continuativo, lo hanno fatto diventare un esempio per le giovani generazioni che si avvicinano al mondo del lavoro», è il messaggio dell’amministrazione comunale di Portoferraio. «Fino a quando ha potuto, insieme ai figli, ha partecipato ad alcuni momenti della vita scolastica, in particolare per il conferimento di borse di studio finanziate dal Gruppo imprenditoriale», ricorda il preside dell’Isis Foresi Enzo Giorgio Fazio. «Sin dall’inizio della mia professione sei stato un punto di riferimento: siamo stati vicini di casa e sono cresciuto con i tuoi figli, respirando serietà e dedizione al lavoro con le quali hai costruito le basi che gli hanno resi i più grandi imprenditori all’Elba», sono le parole di Marcello Bargellini di Confesercenti. –

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