Il Tirreno

la stagione turistica 

Litorale, partenza a rilento ma fioccano le prenotazioni

Fra.Le.

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PIOMBINO. Partenza col freno a mano tirato per le spiagge del litorale, dove l’estate fa capolino con una certa timidezza, un po’ per il tempo non eccezionale e un po’ per la gente che, finora, non ha preso d’assalto l’arenile piombinese.

«Le prenotazioni stanno funzionando, siamo già quasi al completo sia per luglio che per agosto, e pure i villaggi vanno bene – le parole di Fabrizio Lotti, vicepresidente nazionale Fiba-Confesercenti e titolare dello stabilimento balneare La Capannina in Costa Est – Non è detto, però, che il fenomeno risponda a un aumento dei clienti. Mi spiego: prima molti usavano il last minute. Adesso, per evitare rotture di scatole, le persone cercano di organizzarsi per tempo. Quella sui numeri, perciò, sarà una valutazione da fare a fine anno. Per ora posso dire che abbiamo un turismo prevalentemente autoctono, condizionato sicuramente anche dal tempo. Per capirsi, oggi (ieri ndr) avevo 20 ombrelloni prenotati, e col tempaccio che è, non si è presentato nessuno». Chi prima, chi poi, gli stabilimenti balneari hanno tutti aperto (ad eccezione dei bagnetti Salivoli, costretti ad attendere per i lavori sulla spiaggia), ma ancora si aspettano i grandi numeri.

«Finora non è andata benissimo, però abbiamo buone prenotazioni su luglio e agosto – afferma Lunella Donati del Bagno Elia a Mortelliccio – Certo che ci piacerebbe lavorare anche ora. Giovedì, comunque, finiscono le scuole e forse vedremo più gente. Intanto siamo tornati a incontrare qualche straniero. Diversi tedeschi con la Pentecoste, e alcuni svizzeri che, dopo un anno di assenza, adesso tornano. Poi molti toscani e qualche locale». Stessa storia a Baratti. «Come sta andando? Benino, considerando il tempo – dice Massimo Bracciali del bagno Altamarea – Se fa bello, la gente viene, senza dubbio. Anche perché stiamo ricevendo tante telefonate ed email una dietro l’altra. Stranieri? Pochi, al momento. Turisti da altre regioni sì». «Abbiamo aperto l’8 maggio perché ci sembrava giusto dare un servizio, ma finora abbiamo fatto molto poco – spiega Mauro Bertini di Bagno Baratti – Gli unici due giorni di vera estate sono stati giovedì e venerdì. Il resto male o così così. Siamo ottimisti, comunque. Gli stranieri hanno ricominciato a farsi vedere, anche grazie alla riapertura del Park Albatros, un bel polmone per la zona. E anche sulle prenotazioni siamo messi bene, soprattutto per agosto. Vediamo che succede. Ci piace fare questo lavoro, sia che ci sia gente che no. Certo, se c’è, è meglio». «Dopo una libecciata e una ponentata, abbiamo aperto il 28 maggio – dice Riccardo Parrini di Calamoresca Beach – Abbiamo aperto ma a pezzi e bocconi con questo tempaccio. Però col mare e col tempo è inutile arrabbiarsi. In ogni caso, un po’ di movimento c’è, le prenotazioni ci sono. Oltre a qualche straniero. Tedeschi e svizzeri, soprattutto. La voglia c’è, speriamo arrivi presto anche l’estate». —

Fra.Le.

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