Il Tirreno

l’iniziativa 

Delegazione di lavoratori davanti al Parlamento

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Una delegazione di lavoratori e di sindacalisti a Roma per accendere i riflettori su tre sentenze simbolo per la provincia di Livorno: Jsw Steel di Piombino, Liberty Magona di Piombino e raffineria Eni di Livorno. Tre ferite aperte che rischiano di creare delle voragini occupazionali. Basti pensare che solo negli stabilimenti di Piombino sono oltre 2700 gli addetti, tra diretti e personale dell’indotto, che rischiano di perdere il posto di lavoro. Oggi i lavoratori e i sindacalisti si troveranno sotto la sede del Parlamento, a Montecitorio, organizzando un presidio di protesta. Un modo per portare le vertenze locali a livello nazionale.

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