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Una ripartenza più che positiva per il sistema dei parchi e musei della Val di Cornia

Il parco arecheologico di Baratti e Populonia
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Il parco arecheologico di Baratti e Populonia

Accelerazione nell'ultimo fine settima, abolito l'obbligo di prenotazione in anticipo. Quasi 900 persone hanno scelto le proposte del territorio

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PIOMBINO. Una ripartenza che sembra aprire la strada ad una stagione positiva per il sistema dei Parchi e Musei della Val di Cornia. Dopo aver chiuso il 2020 con numeri importanti che, nonostante il lockdown e le restrizioni imposte, hanno retto il confronto con il 2019 registrando una flessione del 44% circa di presenze (ben inferiore rispetto alla media nazionale dei musei statali individuata dal ministero della cultura nel 75%) confermando, in queste prime settimane di riapertura, la tendenza positiva della scorsa stagione. Una vera e propria accelerata è arrivata nel fine settimana scorso, dopo che le ultime misure governative hanno abolito l'obbligo di prenotazione con almeno un giorno di anticipo: quasi 900 persone, tra cui anche piccoli gruppi, hanno scelto di trascorrere il loro fine settimana nei parchi e musei della Val di Cornia.

Tra questi, oltre 500 hanno visitato il parco archeologico di Baratti e Populonia, forse complice la puntata della popolare trasmissione di Rai Uno "Linea Blu" condotta da Donatella Bianchi, andata in onda proprio sabato 22 maggio registrando 1. 899. 000 telespettatori e uno share del 12. 08%. Turisti ma anche molti residenti della Val di Cornia che hanno approfittato della pArcheoPass a loro dedicata per la visita del sistema. Un utile strumento pensato proprio per godere dei parchi archeologici e dei musei nel corso del tempo. La card, che si acquista nelle biglietterie al costo di soli EUR 15, 00, consente infatti la visita illimitata e ripetuta nelle strutture gestite dalla Società Parchi.«È con grande soddisfazione che abbiamo accolto tantissime persone nei nostri parchi e musei, con servizi all'altezza delle aspettative del pubblico, che cerca esperienze culturali di qualità in contesti dove è garantita la sicurezza e il rispetto delle norme - dichiara Mauro Tognoli Ad della Società Parchi - E ancora più soddisfazione è arrivata dalla partecipazione e dal plauso, manifestato anche sui social, da tanti cittadini della Val di Cornia, che hanno visitato domenica i nostri parchi e musei, riscoprendo la ricchezza del loro patrimonio culturale e naturalistico, apprezzato e noto a livello nazionale e internazionale».Si chiude un fine settimana in chiave positiva e se ne apre un altro ancora ricco di novità.

A partire dal prossimo weekend, infatti, apriranno nuovamente al pubblico il Museo artistico della bambola e il Museo della Rocca Aldobrandesca a Suvereto. Non solo, a partire da sabato, con la nuova gestione a cura della Società Parchi e in concomitanza con la riapertura dell'ufficio turistico, sarà di nuovo visitabile la Mostra museo permanente Carlo Guarnieri a Campiglia Marittima, situato nell'edificio di Palazzo Pretorio; dal 19 giugno riaprirà poi il Museo della Rocca di Campiglia, tornato all'interno del circuito dei Parchi e Musei della Val di Cornia. Per tutte le informazioni è possibile contattare l'ufficio informazioni della Parchi Val di Cornia, aperto tutti i giorni, al tel. 0565 226445 oppure consultare il sito www. parchivaldicornia. it.

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