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A Montemazzano i ladri entrano dalla finestra, cassaforte aperta con la mola
Una coppia piombinese era uscita per una breve gita fuori porta della domenica. «Quando siamo rientrati abbiamo trovato tutto all'aria, una brutta esperienza»
PIOMBINO. Non uscivano per una gita fuori porta di domenica da mesi, viste le restrizioni della pandemia. Una toccata e fuga a Follonica per incontrare un gruppo di amici. Ma quando sono tornati a casa, ecco la doccia fredda per una coppia piombinese, residente in una villetta a schiera in zona Montemazzano. I ladri erano entrati in casa forzando una finestra. Hanno perfino usato una mola per tagliare la parte superiore dell'armadio portafucili blindato (una specie di cassaforte). E hanno portato via ori e contanti, per un valore di qualche migliaio di euro. Il fatto è accaduto due giorni fa ed è proprio la coppia piombinese, che preferisce restare anonima per evitare il rischio di ritorsioni, a raccontare al Tirreno il brutto episodio. «Oltre alle attività che stanno riaprendo dopo il Covid evidentemente c'è anche questo tipo di attività illecita che riprende - commentano con amarezza i due coniugi residenti a Montemazzano - pensiamo che il furto sia stato commesso tra le 14,30 alle 15. È probabile che siano entrate in azione più persone e che sia stato utilizzato un "palo", mentre dentro casa c'era chi approfittava della nostra assenza. Noi abbiamo una villetta con ingresso dal piano terra. Sono entrati forzando la porta finestra che abbiamo sul lato del giardino. Hanno forzato la persiana, probabilmente usando un piede di porco e poi la finestra.
Lo abbiamo capito dai segni lasciati sull'infisso».Una volta dentro, i ladri hanno fatto tutto rapidamente e non sono andati per il sottile. «Hanno devastato il primo piano, tirando fuori la roba dai cassetti e mandando tutto all'aria - raccontano i coniugi piombinesi - poi sono scesi in taverna, dove abbiamo due armadi per i fucili da caccia. Nella parte alta ci teniamo ori e soldi. Con la mola sono riusciti a tagliare la parte alta, aprendo di fatto il cassettino blindato. Hanno preso tutto quello che c'era all'interno, per fortuna lasciando stare le armi da caccia». La coppia piombinese si è resa conto di quanto accaduto al ritorno da Follonica. «Abbiamo trovato la luce del garage accesa - raccontano - ci chiedevamo chi di noi si fosse dimenticato di spegnerla e invece quando siamo entrati in casa abbiamo trovato il disastro. C'era puzza di bruciato, l'odore lasciato dal taglio della lamiera dell'armadio portafucili. È stato brutto. Al di là del danno economico è stato pesante trovare la casa completamente a soqquadro. Entrano nel luogo in cui vivi, nel tuo intimo. La casa dovrebbe essere un nido, fa male vedere che qualcuno possa averlo violato. Non è stata una bella esperienza, non la auguriamo a nessuno. Per questo abbiamo voluto parlare con il giornale, anche per dire a chi ci leggerà di stare attenti. In giro ci sono, purtroppo, queste persone». La coppia residente a Montemazzano non è ancora riuscita a quantificare con precisione l'entità del furto. I due hanno contattato gli agenti del commissariato di Piombino che hanno effettuato un primo sopralluogo nell'appartamento.
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