Il presidio
In arrivo alla Foresiana sei opere degli Uffizi
portoferraio. Cinquantamila euro iscritti nel bilancio comunale dell’anno in corso, per finanziare i servizi disposti dalla giunta Zini con cui accogliere, alla Pinacoteca Foresiana, le opere prestate dagli Uffizi attinenti a Napoleone nell’anno dei 200 anni dalla morte del sovrano. Il progetto ha un duplice scopo: inserire la città di Portoferraio nella creazione del cosiddetto Uffizi diffusi e organizzare eventi celebrativi per il bicentenario della morte di Bonaparte. La Biscotteria mette a disposizione nella realizzazione del programma il sito e i soldi per finanziare il trasferimento. E gli Uffizi? L’impegno della Galleria si concretizzerà nel prestito temporaneo delle opere e nella curateladell’iniziativa senza altri oneri. Saranno sei opere artistiche (tre quadri e altrettante sculture) per le quali l’amministrazione si è impegnata nel trasporto, assistenza, assicurazione e la loro temporanea sistemazione in una delle sale della Pinacoteca dal 30 giugno al 10 ottobre.
«Il direttore degli Uffizi di Firenze – spiega l’assessora alla cultura del Comune di Portoferraio Nadia Mazzei – ha ideato e sta predisponendo il progetto Uffizi diffusi con la finalità di espandere la sede museale di Firenze in diversi siti culturali del territorio toscano. Ai primi di marzo si è svolto in città un sopralluogo da parte del direttore degli Uffizi Eike Schmidt per individuare, assieme al presidente della giunta regionale Eugenio Giani e ad altri rappresentanti istituzionali, eventuali siti di Portoferraio».
La scelta è caduta sulla pinacoteca Foresiana, ritenuta destinazione idonea per la mostra temporanea 2021, dedicata a una selezione di opere napoleoniche, con l’augurio di collaborare nei prossimi anni anche in altri siti museali di Portoferraio per il progetto Uffizi diffusi.
«Riteniamo il progetto – ha continuato l’assessora – di indubbio interesse per Portoferraio, in quanto offre a isolani e ospiti l’opportunità di ammirare opere di grande valore e al tempo stesso di conoscere le opere d’arte già presenti in Pinacoteca. Costituisce una straordinaria occasione di visibilità per la pinacoteca e per la città di Portoferraio nell’anno del bicentenario della morte del Grande Corso».
Ricordiamo che in un primo momento sembrava che la sede elbana degli Uffizi diffusi sarebbe stata Forte Falcone. Poi, il cambio di rotta e la scelta della pinacoteca Forestiana. Qui infatti troveranno posto le opere prestate dal museo fiorentino che fino ad adesso si trovano conservate nei depositi. Ai quadri e alle sculture sarà dedicata una sala con affaccio sulla piazza sottostante. —
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