Il Tirreno

architettura e ambiente 

Casa Esagono e il Golfo di Baratti superstar in tv e alla Biennale

Cecilia Cecchi
Casa Esagono e il Golfo di Baratti superstar in tv e alla Biennale

Da Linea Blu (Rai) allo spazio dedicato a Giorgini a Venezia. Marco Del Francia: «Al centro di eventi al Padiglione Italia»

2 MINUTI DI LETTURA





BARATTI. Finestra alternativa di promozione all’inaugurazione della 17ª attesa Biennale a Venezia (dopo l’anno di stop per Covid). Mentre in tv esplode la bellezza delle opere di Vittorio Giorgini nell’azzurro di Baratti. Casa Esagono e Casa Saldarini (conosciuta col nome di Casa Balena) con impressa la memoria del visionario architetto, pezzi della nostra storia culturale e artistica ieri hanno fatto il giro del mondo.

«L’inaugurazione al pubblico della Biennale di Architettura, nello stesso giorno in cui è andata in onda su Rai Uno la puntata di Linea Blu – conferma Marco Del Francia – ci assicura la possibilità di intercettare un turismo culturale diverso a quello archeologico e balneare già consolidato, offrendo a giovani, a comunità locali spazi e opportunità». Anche storico dell’architettura, da sempre presidente di B. A. Co. (Baratti Architettura e Arte Contemporanea) – Archivio Vittorio Giorgini, Del Francia si occupa dello spazio dedicato all’architetto fiorentino nel Padiglione Italia.

La gara indetta dal Comune per i lavori di ripristino della copertura “ammalorata” di Casa Esagono? «L’ha vinta la CAME Project di Follonica di Cristian Reppa che sarà seguita nei lavori – risponde Marco Del Francia – oltre che dall’ufficio lavori pubblici, da B. A. Co. per un corretto intervento. Casa Esagono ha bisogno di urgenti lavori di restauro e consolidamento: per questo stiamo collaborando col Dipartimento di ingegneria dell’energia, dei sistemi, del territorio e delle costruzioni dell’Università di Pisa. Attraverso una tesi di laurea è in elaborazione un progetto con linee guide specifiche, dove l’Esagono è stato rilevato, analizzato, scomposto e ricostruito in autocad e in Bim, metodo integrato di progettazione – sottolinea – la cui unicità risiede nella capacità di raccogliere e combinare tutti i dati che riguardano la pianificazione della progettazione di un edificio, quindi anche della sua manutenzione o restauro). Il restauro di Casa Esagono consentirà di ampliarne l’utilizzo culturale, ad esempio residenza d’artista, divenendo il fulcro di un sito che vorremmo diventasse un giardino d’arte ambientale dedicato a Giorgini; progetto avviato con la Regione e che potrebbe consolidarsi con i nuovi strumenti urbanistici comunali».

Proprio Casa Esagono (il 14 luglio), sarà al centro di un talk all’interno degli eventi del Padiglione Italia. «Biennale che per Giorgini, B. A. Co. e il nostro territorio sarà – conclude Del Francia – occasione unica di visibilità mondiale; durerà sei mesi, fino a novembre, e sarà sicuramente capace di intercettare su Piombino e Baratti un significativo turismo culturale, che solo un evento internazionale simile può trainare». L’area Giorgini è uno degli spazi espositivi più grandi tra quelli dei partecipanti in mostra: mica male. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web