Italia
Coprifuoco rivisto «Una buona notizia e adesso speriamo nel Covid free»
Ora si può stare fuori fino alle 23. Dal 21 giugno stop ai limiti Ecco cosa ne pensano alcuni baristi e ristoratori dell’isola
Claudia Guarino
portoferraio. Bene il coprifuoco posticipato alle 23. Benissimo la sua abolizione per tutti dal 21 giugno. E sarebbe ancora meglio se l’Elba riuscisse a raggiungere lo status di isola Covid free. Ristoratori e baristi apprezzano la rimodulazione di una norma che molti di loro hanno a più riprese considerato penalizzante per una categoria già provata dalle chiusure. A maggior ragione se mantenuta anche durante l’estate. Perché, chi spende soldi per andare in vacanza se poi alle 22 deve chiudersi in casa?
Bene, adesso il governo ha deciso di cambiare rotta. Intanto da oggi l’asticella del coprifuoco si sposta alle 23 per poi arrivare, il 7 giugno, a mezzanotte nelle regioni gialle fino a sparire ovunque a partire dal 21 giugno.
«Noi abbiamo aperto venerdì scorso e qualcuno nel week end è venuto, ma il coprifuoco alle 22 è deleterio – dice Mino Mazzei, ristorante La Caravella di Porto Azzurro – Già averlo alle 23 ci permette di lavorare meglio. E speriamo che si riesca a vaccinare tutti». Mazzei spera nella stagione. «Mi auguro che sia buona. L’isola d’Elba, del resto, è bellissima. Non le manca niente. E dobbiamo essere messi nelle condizioni di poter offrire il meglio».
Come Mazzei, anche Attilio Adriani, titolare del ristorante Capo Nord di Marciana Marina, considera il coprifuoco alle 22 un grande disagio. «Spostandolo alle 23 le cose un po’ cambiano – dice – Avere un’ora in più a disposizione significa poter garantire un’ora in più di servizio in sala. Forse il 21 giugno è tardi (come data di cancellazione del coprifuoco ndr), ma capisco anche che non siano decisioni facili da prendere. Di certo non stiamo vivendo una situazione semplice, ma consideriamo che da noi è bassa stagione. A chi lavora in città va molto peggio».
E anche Adriani, come Mazzei, spera nelle somministrazioni veloci. «Mi auguro che si vada avanti con i vaccini – dice – In modo tale che si arrivi davvero all’isola Covid free».
E tra i ristoratori elbani c’è anche un’altra speranza. «Se continuano vento e pioggia è un problema, considerando che per adesso possiamo servire i clienti solamente negli spazi esterni – dice Andrea Del Punta, titolare del ristorante GustaVino, nel centro storico di Portoferraio – Per quanto riguarda il coprifuoco, speriamo che lo tolgano davvero, anche se il 21 giugno mi sembra molto tardi».
Insomma, visti gli innumerevoli cambiamenti dell’ultimo minuto vige la filosofia del “fino a che non vedo non credo”. «Pian piano sembra che lo tolgano (il coprifuoco ndr) per fortuna – commenta Graziella Petucco Bastreri, titolare del Caffè Roma di Portoferraio e del bar Certosa – Ed è giusto che sia così. Per il resto stiamo aspettando la stagione. E a dire il vero non c’è la percezione che possa essere buona come quella dello scorso anno, perché c’è meno denaro circolante e c’è l’apertura di altri paesi turistici». Di certo c’è tanta attesa per una ripartenza forse mai così desiderata. Bar e ristoranti sono già aperti, in zona gialla. Ma con molte restrizioni. Pian piano, a giugno, le regole saranno allentate. E, sperando che la curva dei contagi si mantenga bassa, sarà a quel punto possibile farsi un’idea sull’estate che sarà. —
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