Sindacati e lavoratori oggi davanti al Comune per la crisi di Jsw
PIOMBINO. Appuntamento stamani alle 10,30 davanti al Comune per lavoratori Jsw, forze politiche e cittadini, chiamati dai sindacati a partecipare a un’iniziativa in cui si farà il punto sulla crisi delle acciaierie.
Sul palco ci saranno gli interventi dei sindacati Fim, Fiom, Uilm e Uglm e delle istituzioni. Presente anche il segretario nazionale della Uilm, Rocco Palombella.
Non sarà presente per impegni precedenti il presidente della Regione, Eugenio Giani, che ieri sui social ha spiegato come la Regione «sta lavorando per rendere Piombino un grande polo siderurgico nazionale. Gli interessi territoriali – ha detto il presidente – però devono essere tutelati nell’ambito di una visione sull’acciaio per l’intero sistema Paese, rilanciando tutta l’area industriale, garantendo l’occupazione a centinaia di lavoratrici e lavoratori».
Sempre la Regione ieri, con una nota, ha messo insieme le crisi della Bekaert e quella della acciaierie piombinesi, sostenendo che «la reindustrializzazione del sito deve avvenire in una cornice di ricostruzione della filiera della siderurgia toscana, che leghi Piombino e Figline».
Su Jsw grande è la preoccupazione dei sindacati, anche in vista della scadenza nel mese di luglio delle concessioni portuali, seguita a settembre da quella della cassa integrazione per i lavoratori di Piombino Logistics, mentre a gennaio scadranno gli ammortizzatori per Jsw nel suo complesso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
