Il presidio
Ostetrica e ambulatorio chiuso tra i disservizi del distretto Asl di Suvereto
Tagliati gli orari dello sportello amministrativo e i giorni dedicati ai prelievi. Il consiglio comunale protesta all’unanimità e chiede soluzioni all’Azienda
SUVERETO. È il vero malato del borgo. E lo è da prima della pandemia, che in parte ha aggravato le difficoltà e dall’altra fatto da paravento alle inefficienze. Lo stato di salute dei servizi del distretto socio sanitario di Suvereto mette tutti d’accordo. I consiglieri comunali si confrontano sul caso in Quarta commissione. Il risultato è un dettagliato documento, con l’elenco dei problemi e delle mancate risposte dall’Azienda sanitaria Toscana Nord ovest. Il voto è unanime. E la cosa si ripete nell’ultima seduta del consiglio comunale che dà mandato alla sindaca Jessica Pasquini di trasmetterlo all’Azienda.
Si scontano negli anni gli effetti di progressivi tagli di orario dell’apertura dello sportello amministrativo, dei giorni dedicati ai prelievi, della presenza dell’ostetrica e dell’eliminazione del servizio vaccinazioni. Per esempio, l’ambulatorio dell’ostetrica è chiuso da mesi. Risultato? È venuto a mancare «non solo un punto di riferimento per le donne in gestazione», ma un servizio dicono dalla commissione consiliare che «fungeva da consultorio di primo livello, che nei paesi piccoli era ed è importante per donne adulte e giovani ragazze». E si evidenzia che la Regione Toscana «ha messo in atto una serie di azioni che puntano a potenziare questo servizio, pertanto diventa indispensabile averlo nel distretto per poter attuare questa linea programmatica».
La pandemia ha portato a nuovi tagli. «Riduzione di servizi che si sono tradotti in un vero disagio per i cittadini, situazioni che l’amministrazione comunale ha più volte segnalato sia verbalmente che per iscritto». Si evidenziano criticità classificate «rilevanti» e a cui poco può lo «spirito di adattamento dei cittadini». I giorni dedicati ai prelievi ematici sono «assolutamente insufficienti». Lo sportello amministrativo ha un «orario ridotto ai minimi termini». E non è cosa da poco per la popolazione anziana «non potendo essere sostituito degnamente né dalle ore della Bottega della salute né dai servizi digitalizzati ancora non accessibili a tutti». Tra l’altro si evidenzia che a Suvereto non è ancora possibile la prenotazione degli esami ematici tramite telefono. «Ciò, oltre a essere incomprensibile, comporta disagio a tutte le persone trovandosi costrette a ulteriori e inutili spostamenti e file».
Sullo sfondo c’è il gazebo montato all’esterno del condominio dove ha sede il distretto. Dalla commissione si rileva «l’irrisolto problema delle attese degli utenti fuori dal distretto, dovute all’inadeguatezza dell’immobile in termini di spazi che rende ancora più urgente la realizzazione del nuovo distretto». Anche se è chiaro a tutti che «l’iter per la concreta realizzazione della nuova struttura non comporti tempi brevi».
C’è dell’altro. I disagi si scontano anche per pagare il ticket per le prestazioni sanitarie. «L’attivazione del pagamento tramite il portale della Regione Toscana e con Lottomatica, che solo di recente è stato riattivato, in alternativa al doversi recare fuori comune, deve fare i conti con la concreta difficoltà se non impossibilità per molti cittadini, soprattutto anziani, di poter accedere a tali servizi». –
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