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Bagatta: Piombino è tutta da rifare e Ferrari lo invita in città
PIOMBINO. Una battuta su Piombino non troppo felice del giornalista sportivo Guido Bagatta in un programma di Radio Monte Carlo ha provocato la piccata reazione del sindaco Francesco Ferrari, preoccupato evidentemente dell’immagine turistica della città in una radio molto popolare.
È accaduto mercoledì nella diretta di Take it easy : verso la fine della trasmissione, parlando del bicentenario della morte di Napoleone, Bagatta ha fatto degli accenni non certo positivi su Piombino: «Ci siamo immaginati Napoleone che evade dall’Elba, arriva davanti a Piombino, torna rapidamente all’Elba», ha esordito Bagatta con tono ironico spiegando che «Piombino è un posto da rifare, da sistemare. Tutta la zona è bellissima ma Piombino è tutta industriale, lo era già».
Ieri la replica di Ferrari, secondo cui «anche il noto giornalista sportivo sconta l’essere prigioniero dei soliti luoghi comuni, fermo a una visione storicizzata della nostra città. È vero: l’acciaio è l’identità forte di Piombino. Per molto tempo, identità unica e monolitica di tutta la val di Cornia. La siderurgia è la ricchezza di questa città, lo strumento che ha permesso a una comunità intera di crescere ed emanciparsi. Non vogliamo rinunciare a tutto questo e, anzi, ci auguriamo che la fabbrica possa ritornare a essere presto uno strumento di benessere e garanzia di occupazione».
«Ma se è vero – prosegue il sindaco in una nota – che una parte di questo territorio porta i segni evidenti ed ingombranti di quella ricchezza, che abbiamo pagato in termini ambientali, non possiamo non essere profondamente orgogliosi della bellezza mozzafiato che vantiamo: le nostre spiagge, i nostri centri storici, la nostra storia archeologica sono testimonianze indelebili e potenti dell’altra ricchezza che abbiamo. E che deve diventare strumento rivoluzionario di riconversione economica». Così Ferrari invita Bagatta «a venire a visitare piazza Bovio, le mura leonardesche, il mare di buca delle Fate, il borgo di Populonia, il museo archeologico. Siamo sicuri che se ne innamorerà, come capita a tutti coloro che scoprono Piombino, anche lui diventerà un testimonial della bellezza dei nostri luoghi». —
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