Il Tirreno

il rientro sui banchi  

Domani si torna in classe così nelle scuole superiori elbane

Antonella Danesi

L’istituto Foresi e il Cerboni si organizzano con un mix  tra presenza e distanza I presidi: «Vogliamo il meglio per i nostri studenti»

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portoferraio. Pronte a riaprire le scuole superiori elbane da domani, quando la Toscana tornerà in zona gialla. E i due istituti dell’isola d’Elba hanno predisposto il piano di rientro. All’istituto Foresi– Brignetti il dirigente scolastico, il professor Enzo Giorgio Fazio ha deciso i rientri in presenza secondo l’orientamento generale a livello provinciale e regionale. «Sarà garantita la presenza al 100 per cento per le classi quinte – spiega - mentre ci attesteremo tra il 70 e l’80 per cento per le classi che vanno dalla prima alla quarta. Questo per i primi tre giorni: il 26 (domani ndr) il 27 e il 28 aprile. Poi vedremo».

Le lezioni in presenza per le classi dalla prima alla quarta saranno, quindi, caratterizzati dall’alternanza tra la didattica in presenza e quella a distanza. «Così lasciamo un margine nella gestione degli spazi, che potrebbero risultare più affollati – spiega il dirigente – in modo tale da evitare assembramenti. Abbiamo previsto anche spazi esterni che possono essere utilizzati per rispettare i protocolli di sicurezza». Per quanto riguarda i trasporti, il preside non prevede particolari problemi, essendo le linee dei bus extraurbani già potenziate con ulteriori mezzi messi a disposizione per evitare affollamenti durante i viaggi. «Su questo aspetto non dovrebbero presentarsi criticità – spiega il professor Fazio – E noi nel complesso siamo tranquilli. Valutiamo la situazione nei primi tre giorni di riapertura e poi vediamo». Questo perché dopo i primi tre giorni di scuola ci sarà uno stop. Il 29 aprile si festeggia infatti il patrono di Portoferraio, quindi è giorno di festa. Mentre il 30 aprile ci sarà il ponte in vista del primo maggio. I ragazzi torneranno quindi in classe lunedì 3 maggio.

L’istituto Cerboni, da parte sua, ha previsto la didattica in presenza per il 70-75 per cento degli studenti. «Ci siamo attenuti a quanto chiesto dalla Regione Toscana – spiega la dirigente scolastica, Alessandra Rando – cercando di uniformarci alle richieste per non mettere i crisi i trasporti». Al Cerboni saranno in presenza le prime e le quinte classi, mentre le seconde, le terze e le quarte si alterneranno una settimana per uno. Saranno invece sempre in presenza i laboratori. «Abbiamo risposto alle richieste del Ctt Nord – continua Rando – quindi anche nella settimana successiva, pur aumentando di poco la percentuale in presenza, resteremo sempre al di sotto del 75 per cento, anche per capire se potrebbero sorgere ulteriori problemi. Ormai siamo abituati a prendere decisioni e a predisporre piani in tempi brevissimi. E lo facciamo volentieri per garantire la sicurezza dei nostri ragazzi. Cerchiamo di fare il meglio che possiamo in questa difficile situazione». —



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