Il Tirreno

In allarme il Comitato Salute Pubblica 

«Canale Cornia Vecchia, anomalie nelle analisi Bisogna verificare»

«Canale Cornia Vecchia, anomalie nelle analisi Bisogna verificare»

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PIOMBINO. «Anomalie nelle analisi degli scarichi nel canale Cornia Vecchia».

In allarme il Comitato salute pubblica che spiega: «Segnalazioni di cittadini, preoccupati per la presenza di scarichi anomali lungo il fosso Cornia Vecchia. Così sono stati fatti due prelievi dell’acqua del canale per farla analizzare, per accertarsi che la salute pubblica non venisse messa a rischio. La collocazione dello stesso corso d’acqua richiede – si prosegue – particolare attenzione: si trova in una zona limitrofa all’area industriale e alle discariche gestite dalla società RiMateria, non solo la ex– Asiu ma anche la ex-Lucchini e la LI53, mentre l’ultimo tratto fornisce attracco alle imbarcazioni di molti piombinesi per sfociare nel golfo di Piombino. Dalle analisi, inviate ai vari enti preposti ai controlli, sono risultate evidenti alcune anomalie che richiedono approfondimento».

«Perplessità per il valore del PH superiore a 12 – si sottolinea – per entrambi i prelievi, valore che, potrebbe fare presupporre la presenza di soda, sostanza usata nei trattamenti chimici di varie tipologie di attività di trasformazione industriale come, ad esempio, quella del pellame, comparto salito alle cronache toscane in questi giorni. Non riteniamo sufficiente la risposta che l’Arpat, fornisce in proposito: “La falda freatica presente, che subisce un’alterazione del PH verso valori elevati a causa della presenza, nel riporto, di materiali alcalini, ricchi in calce, come ad esempio, la scoria di acciaieria, trova il suo sbocco naturale nel canale Cornia Vecchia”. Secondo noi – dice il Comitato – la questione merita approfondimento: la richiesta di ossigeno chimica e biochimica oltre il limite potrebbero indicare la presenza di sostanze organiche che non dovrebbero essere presenti negli scarichi di un’area adibita a discarica di rifiuti siderurgici. Il nostro auspicio è che si possa scongiurare che nella falda e quindi poi nel fosso finiscano sostanze pericolose. Il Comitato salute pubblica ed i cittadini che hanno a cuore il bene del proprio territorio e la salute di chi vi abita, richiedono le verifiche necessarie per accertare la corretta conformità degli scarichi sia dal punto di vista amministrativo che ambientale. Grazie a quanti continuano a sostenerci, i tesseramenti servono per intervenire, in modo efficace e concreto, a difesa dell’ambiente. Grazie a chi partecipano attivamente segnalandoci presunti abusi e irregolarità dandoci l’opportunità di portarli all’attenzione degli organi preposti alla difesa dell’ambiente e alla salute dei cittadini» si conclude. –



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